CIMINA’: 50 ANNI DI MINISTERO PASTORALE DI MONS. DOMENICO TROPEANO

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Giorno 12 settembre con una solenne concelebrazione eucaristica la comunità di Ciminà ha ringraziato il Signore per i cinquant’anni di ministero di parroco di mons. Tropeano.
Era il mese di settembre del 1970 quando un giovane sacerdote di prima nomina arriva a Ciminà, da subito si è prodigato per la sua gente, è stato guida premurosa per tanti giovani, attento scrutatore dei tempi nuovi ha saputo indirizzare le nuove generazioni lungo le strade del mondo in quegli anni difficili dove si toccava con mano la crisi del lavoro e dell’emigrazione. Grande attenzione riserva agli ultimi, ai malati , ai poveri vedendo in ciascuno di loro il volto di Cristo crocifisso.
In questi 50 anni sono tante le opere compiute, in modo particolare mons. Tropeano ha portato a compimento i lavori di restauro dei due edifici di culto e la costruzione di una casa canonica con annessi i saloni parrocchiali che saranno utilizzati per i corsi di catechismo e le attività sociali. È riuscito agli inizi degli anni 80 a far giungere a Ciminà una comunità di suore che ancora oggi collaborano con lui nel servizio di questa comunità parrocchiale.
Non possiamo non ricordare la solenne celebrazione del suo cinquantesimo anniversario di sacerdozio nell’agosto del 2018 quando il nostro vescovo mons. Oliva gli consegna la bolla del Papa che lo annovera suo cappellano con il titolo di monsignore.
Oggi la sua comunità lo ha ringraziato, a partire dai piccoli che lo hanno atteso all’ingresso della chiesa matrice portandogli in dono come hanno fatto i bambini di cinquant’anni fa un mazzo di fiori. Anche una famiglia ha espresso sentimenti di riconoscenza a nome di tutte le famiglie della comunità, come pure una rappresentanza di anziani e ammalati.
Ancora oggi mons. Tropeano svolge la sua missione a servizio di questa comunità con lo stesso spirito di un tempo anche se provato dagli anni, continua ad essere quel pastore buono di cui ci parla il Vangelo, testimone autentico di Cristo che non è venuto per essere servito ma per servire.
La serata di festa si è conclusa con il taglio della torta offerta da tutta la comunità ciminese.

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