GIOIA TAURO: UN CAVALLO A SPASSO PER IL MUNICIPIO IL SINDACO: INACCETTABILE

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Tutti a fare foto e video:nessuno ha pensatodi allontanare l’animale

Non diventerà famoso come Furia, non passerà certo alla storia come Marengo, non bisserà i successi del velocissimo Varenne ma il simpatico cavallo che, ieri mattina, si è presentato spontaneamente all’ufficio Protocollo del Comune, infilando la testa nello sportello, ha avuto ugualmente il suo magico momento di notorietà concedendosi a scatti, video e selfie che, in poche ore, hanno fatto il giro dei social network scatenando l’ilarità del web ed esponendo suo malgrado la città e chi l’amministra al pubblico ludibrio.

Dietro un episodio certamente comico si intravedono comunque gravi responsabilità che, per molti, vanno accertate e hanno già acceso una questione politica, perché l’immagine che ne viene fuori è inevitabilmente quella di una città in balia di sé stessa, allo sbando. Un quadro probabilmente eccessivo, anche se è fuori di ogni dubbio che il capoluogo pianigiano continua a soffrire tremendamente di croniche criticità. In primis, viene da chiedersi com’è possibile che un cavallo sia libero di scorrazzare per le vie principali del centro urbano. Di sicuro sarà scappato a qualcuno ma questo non lenisce le “ferite”, anzi ricorda che la seconda realtà della provincia non ha più un corpo di Polizia municipale, cancellato dai recenti arresti per assenteismo. Passi che nessuno dei cittadini che di certo hanno visto il cavallo girovagare si è preso la briga di segnalarlo (a chi poi?), ciò che lascia basiti è pensare che i dipendenti comunali in servizio al piano terra, nonostante l’intraprendente equino brucasse le aiuole del piazzale già da un po’, non abbiano sentito l’esigenza di avvisare o chiudere le porte e, cosa ancora più grave, che una volta sorpreso dentro non abbiano battuto ciglio se non per immortalarlo con i telefonini, lasciandolo libero di gironzolare nell’atrio. Significativo, in tal senso, lo o sfogo della consigliera di maggioranza Adriana Vasta: «Avete capito cosa stiamo cercando di amministrare e qual è il contesto in cui ci troviamo?». Adirato il sindaco Aldo Alessio che si è recato dai Carabinieri per presentare un esposto: «È vergognoso che nessuno sappia niente, attiverò una procedura amministrativa interna, per le contestazioni disciplinari. Penso che un dipendente quando accadono queste cose deve avvisare qualcuno; io ero su nel mio ufficio ma non è venuto nessuno a dirmi che avevamo un cavallo dentro il Comune e questo è grave, non mi scende giù».

Secondo le prime ricostruzioni, già dalle prime ore del mattino il cavallo girovagava lungo la via Tripodi per poi arrivare in via Trento intorno alle 8.30. Dopo l’incursione, sembra che qualcuno abbia contattato il proprietario, un ragazzo, che lo ha riportato nella sua stalla.

d.l. – GAZZETTA DEL SUD

SERVIZIO DI GIUSEPPE MAZZAFERRO

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