GIOIOSA JONICA: IL LIBRO DI CARIDI

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LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DEL PROF. GIUSEPPE CARIDI NEL GIARDINO DI PALAZZO AMADURI DI GIOIOSA JONICA: “ALFONSO IL MAGNANIMO – IL RE DEL RINASCIMENTO CHE FECE DI NAPOLI LA CAPITALE DEL MEDITERRANEO” , 376 pagine, Salerno Editrice.
UN LIBRO DI GRANDE RILEVANZA TANT’E’ CHE IL CORRIERE DELLA SERA GLI HA DEDICATO DUE PAGINE DI RECENSIONE, ANCHE LA REPUBBLICA CON UNA PAGINA, IL FOGLIO, IL MATTINO.
HA INTRODOTTO I LAVORI IL PROF. VINCENZO NAYMO.
Nel giro di vent’anni, a metà del Quattrocento, Napoli è diventata una delle principali città europee del Rinascimento. Cosa lo rese possibile? È questo il nodo centrale che cerca di sciogliere il libro di Giuseppe Caridi, Alfonso il Magnanimo, giunto alla sua 39ma presentazione.
Napoli, scrive Giuseppe Caridi, divenne di fatto la capitale dei domini di Alfonso e, grazie al mecenatismo in virtù del quale accolse letterati, artisti e tecnici, la sua corte divenne «un importante centro del Rinascimento italiano». In più Alfonso adottò in campo edilizio ed economico provvedimenti che, insieme con la promozione della cultura, proiettarono potentemente la sua nuova «capitale» verso la modernità.
GIUSEPPE CARIDI è Professore ordinario di Storia Moderna presso il Dipartimento di Scienze Cognitive, Psicologiche, Pedagogiche e degli Studi Culturali dell’Università di Messina ed è Coordinatore del Corso di Laurea Magistrale in Turismo e Spettacolo presso lo stesso Ateneo. Insegna inoltre Storia del Mezzogiorno
nella Scuola Superiore per Mediazione linguistica di Reggio Calabria,
E’ Presidente della Deputazione di Storia Patria per la Calabtia.
E’ Presidente del Centro Studi e Promozione Culturale “Gaetano Cingari” di Reggio Calabria.
E’ Presidente del Movimento socio-culturale “Mezzogiorno Democratico”.
E’ Direttore della Rivista Storica Calabria,
Per la sua attività culturale ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui il Premio “Anassilaos” (1994), il Premio “Rhegium Julli” (1995), il Premio “Scordo” dell’Azione Cattolica Calabrese ( Cosenza 2000), il Premio “Foyer des Artists” del
Centro intemazionale Cultura, Arte, Scienza, Impegno sociale, Roma 2003; il Premio “Reggino doc” (2004), conferitogli dalle Associazioni Culturali dei Calabresi di Milano, il Premio “Civiltà del mare” (Bagnara, 2004), il Premio “Bronzi di Riace” della Pro-loco di Reggio Calabria (2007), il Premio Herakles per la Promozione della
Cultura dalla Città di Cariati (2010), Premio “Area dello Stretto” (2014).
Vincenzo Logozzo
Gioiosa Jonica, mercoledì 9 settembre 2020

SERVIZIO DI VINCENZO LOGOZZO

 

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