Mar. Mag 11th, 2021

Tra i problemi da risolvere le condizioni del manto erboso dello stadio

Mentre l’area tecnica sta lavorando sodo e senza sosta per portare alla corte di mister Criaco, i calciatori under che ancora mancano per completare la rosa ( il nome sul quale si sta lavorando è quello dell’attaccante Giaimo, classe 2001, ex Cittanovese, di proprietà della Reggina) la società affidata per il terzo anno consecutivo all’avvocato Francesco Giampaolo, sta a sua volta lavorando altrettanto sodo per essere in regola prima del 20 settembre data dell’inizio della Coppa Italia.

Ma non solo, la società che sotto questo aspetto non dovrebbe avere nessun tipo di problema, sta cercando di capire come è possibile reperire nuovi fondi e nuovi soci, visto che non saranno pochi gli sponsor che per effetto della terribile pandemia hanno diminuito il loro contributo o addirittura si sono tirati fuori. Discorso ancora più complicato risulta quello dell’apertura della nuova campagna abbonamenti visto e considerato che la Lega non si è ancora pronunciata in maniera ufficiale sulla riapertura degli stadi, e il numero dei tifosi che vi possono accedere alla luce degli effetti Covid – 19.

Ma forse il problema che più preoccupa, a parte quello economico, è lo stato di salute in cui versa l’impianto sportivo di via Santa Venere. Le prescrizioni rilevate dal tecnico della LND sono state eliminate, ma rimane il rebus del terreno di gioco in erba naturale, alla luce del fatto che ancora non è stata trovata una struttura alternativa e la prima squadra per gli allenamenti è costretta ad utilizzare l’impianto principale, con tutte le conseguenze che ne derivano, soprattutto con l’arrivo delle prime piogge. La società spera molto nell’aiuto dei tifosi e del Comune. L’idea lanciata è quella di poter scrivere sulle maglie “Città di San Luca”. Un modo nuovo per rilanciare l’immagine del paese, ma anche una forma di sponsor alternativo.

ANTONIO STRANGIO (Gazzetta del Sud)

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