Gio. Mag 13th, 2021

Con le associazioni dei rioniè emersa l’esigenzadi coinvolgere le periferie

Due nuovi incontri hanno animato il tour “Ascoltare per rappresentare” che la candidata a sindaco Maria Teresa Fragomeni sta attuando in varie zone della città per raccogliere – ha precisato – idee, spunti e suggerimenti e costruire il programma insieme alla gente.

In questa nuova fase Fragomeni ha, prima, incontrato le associazioni del commercio e poi i comitati dei rioni. «Siamo per la politica che parte dal basso – ha detto – vogliamo ascoltare i cittadini, e oggi vogliamo saper ciò che i commercianti hanno da proporre, perché è così che funziona una democrazia seria. La prima cosa su cui agire è un reale piano commerciale che affronti la questione da ogni angolazione, partendo dalla mobilità e dai parcheggi, passando per il tema dell’ambiente e delle periferie, perché sono tutti argomenti e interventi correlati». Poi la discussione si è sviluppata toccando vari punti interessanti per il settore e gli stessi commercianti hanno chiarito che il loro obiettivo principale è restituire a Siderno la vocazione turistico-commerciale di un tempo. Anche attraverso la creazione di un filo diretto con il Comune, magari istituendo tavoli tecnici in collaborazione con gli operatori del settore. Ciò potrebbe essere possibile – è stato precisato – ridando una chiara e precisa identità commerciale al paese, rivisitando e rivalutando corso della Repubblica, corso Garibaldi e il lungomare ma anche le viuzze collegate. E a questo proposito si potrebbe pensare anche a un prolungamento della stagione balneare oltre il 15/30 settembre che garantirebbe la prosecuzione della stagione turistica e l’incremento di quella commerciale. Si è parlato anche della possibilità di realizzare un parco commerciale all’aperto con l’organizzazione di eventi attrattivi per i cittadini sidernesi e della riviera dei gelsomini.

Durante l’incontro con le associazioni dei rioni, la priorità emersa è stata la richiesta di maggiore considerazione delle idee e delle istanze di associazioni e comitati che da anni operano, tra mille difficoltà e in completa solitudine, nelle periferie. Una richiesta legata anche alla necessità di aiuti economici per l’organizzazione di eventi e per la corretta manutenzione di aree verdi, strade e piazze, attualmente sostenuta esclusivamente dal contributo degli associati e dei cittadini. Inoltre è stata sottolineata necessità di ridurre la distanza con l’ente comunale.

ARISTIDE BAVA

Facebook Comments
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.