COVID: I LUNA PARK, NOI IN GINOCCHIO, SERVE SOSTEGNO

675

Anesv a Mibact e Anci: “Molti sindaci negano diritto al lavoro”

“Il lockdown non è mai terminato per i luna park. Le amministrazioni comunali stanno annullando diverse centinaia di tradizionali luna park autunnali nonostante il rispetto delle specifiche linee guida governative e dei piani di sicurezza che prevedono la presenza di steward e la gestione dei flussi del pubblico”. E’ l’allarme lanciato dall’Anesv, l’associazione nazionale esercenti spettacoli viaggianti. “La categoria – afferma l’Anesv in una nota – è in ginocchio e non sa con quali risorse affrontare e dove trascorrere i mesi invernali. In carenza dei luna park, i Comuni non concedono infatti alle abitazioni mobili degli esercenti di sostare sul territorio, con pesanti conseguenze sulla scolarizzazione dei bambini, in quanto non si rispetta più il calendario degli spostamenti al seguito delle manifestazioni”. “È indispensabile che il Mibact e l’Anci si attivino per garantire la possibilità di effettuare i luna park e sostenere un settore che è in enormi difficoltà – dichiara Ferdinando Uga, presidente di Anesv – a causa di continui annullamenti di manifestazioni, che vengono decisi sulla base di generiche argomentazioni. Le Linee guida sono state emanate proprio per riaprire le attività economiche, ma i sindaci stanno negando il diritto al lavoro delle imprese che svolgono attività di lo spettacolo viaggiante”. “Siamo molto preoccupati – conclude Uga – per la annunciata emanazione di nuovi provvedimenti che limiteranno le manifestazioni all’aperto. Il luna park è un’attività di cultura e spettacolo popolare che si svolge in piena sicurezza, nel rispetto delle linee guida nazionali e degli specifici protocolli approvati dall’autorità sanitaria”.

Facebook Comments



CHIUDI
CHIUDI
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.