ELEZIONI REGIONALI IN VISTA? SPUNTANO I SOLDI SULLA S.S.106!

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L’Associazione stigmatizza l’annuncio di 2 fantomatici milioni di euro sulla Statale 106 

L’ASSOCIAZIONE DENUNCIA I LAVORI BLOCCATI DA MESI SULLA S.S.106: IMPORTANTI PER ELEVARE LO STANDARD DI SICUREZZA SULLA “STRADA DELLA MORTE” ED ESPRIME PERPLESSITÀ SUI PRESUNTI INVESTIMENTI PREVISTI ED ANNUNCIATI DAI PARLAMENTARI NESCI E BARBUTO. INTANTO SALGONO AD 11 LE VITTIME SULLA S.S.106 NEL 2020

 

 

 

ß COMUNICATO STAMPA à

 

 

Nel mentre l’altro ieri, sulla Statale 106, si consumava l’ennesimo tragico incidente mortale in cui perdeva la vita Aly Mahoma, di 41 anni, ragazzo amato ed apprezzato dall’intera comunità di Isola di Capo Rizzuto (KR), undicesima vittima della famigerata e tristemente nota “strada della morte” in Calabria, gli onorevoli  del M5S Danila Nesci e Elisabetta Barbuto (quest’ultima addirittura componente della Commissione Trasporti alla Camera dei Deputati della Repubblica Italiana), diramavano un comunicato stampa trionfale in cui annunciavano l’impegno del Governo di 2 milioni di euro per il tratto di strada Statale 106 compreso tra Davoli e Guardavalle (CZ).

 

Il Direttivo dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” evidenzia da una parte quanto sia incredibile che nell’immediatezza delle ormai prossime elezioni regionali fioccano da Roma presunti investimenti sulla Statale 106 e dall’altra l’enormità di quanto accaduto: si annuncia, con toni grandiosi, un fantomatico investimento che però risulta essere nella realtà estremamente inconsistente.

 

Il Direttivo, infatti, si chiede come verranno impegnati questi fantomatici 2 milioni di euro: serviranno per realizzare la Rotatoria di Botricello oppure quella di Cropani? O magari saranno utilizzati per realizzare la rotatoria di Simeri Crichi? Quella di San Sostene oppure quella di Sant’Andrea Apostolo dello Jonio? O magari saranno impegnati per realizzare la rotatoria prevista a Isca sullo Jonio?  Oppure quella di Santa Caterina dello Jonio? Magari, forse, questi 2 fantomatici milioni di euro saranno impegnati per realizzare la  prevista allo Svincolo di Uria, nel comune di Sellia Marina, il cui progetto definitivo esecutivo fu presentato nell’ambito del convegno “La Sicurezza Stradale nel versante jonico catanzarese” il 5 marzo 2019 nella Sala Consiliare del comune di Sellia Marina addirittura dalla Struttura Territoriale di Anas in Calabria!!!

 

Il Direttivo, si chiede ancora: sulla Davoli – Guardavalle, con una magia finanziaria che riesca a moltiplicare questi 2 fantomatici milioni di euro, saranno realizzati i lavori per l’adeguamento dell’incrocio tra Via Pertini e Via Nenni oppure sarà realizzato il collegamento con l’area turistica Fego? Verranno realizzate le passerelle pedonale sul Ponte Vodà oppure saranno avviati i cantieri per gli interventi per la sistemazione idraulica sul Torrente Magliacane nel comune di Botricello?

 

Ed, inoltre, con questi 2 fantomatici milioni di euro saranno realizzati i lavori di allargamento stradale tra Davoli e Guardavalle oppure saranno avviati i cantieri per la Pavimentazione Stradale e per l’installazione dei nuovi guardrail previsti sulla S.S.106 nell’intero tratto della provincia di Catanzaro visto che nell’intero 2020 di tutto ciò non è stato fatto un bel nulla?

 

Il Direttivo dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” ricorda inoltre i lavori bloccati, progettati ma ad oggi ancora non finanziati anche nelle province di Reggio Calabria, Crotone e Cosenza. In quest’ultima, dopo la deplorevole passerella del Ministro delle Infrastrutture De Micheli, resta ancora tutto bloccato per l’ammodernamento del Megalotto 3, con i sindaci che lamentano persino la mancanza dei fondi relativi alle opere compensative, il mancato coinvolgimento dei territori e l’impossibilità di creare occupazione.

 

Il Direttivo, infine, non comprende perché gli onorevoli dell’intergruppo della costa jonica abbiano dato così tanto clamore all’annuncio di questi 2 fantomatici milioni di euro e non abbiano detto neanche una parola nei confronti di un Governo di cui fanno parte che intende investire 4 miliardi di euro (fondi comunitari peraltro a debito), per la realizzazione del Ponte sullo Stretto, considerato tra l’altro, una “emergenza infrastrutturale prioritaria per la Calabria”. Un disastro certificato e sotto gli occhi di tutti che neanche la propaganda elettorale per le ormai prossime elezioni regionali riuscirà a cancellare!

 

 

 

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”- 28 ottobre 2020

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