FARE “RETE” PER AFFRONTARE IN MANIERA DECISA I PROBLEMI DELLA LOCRIDE

148

Il Corsecom annuncia un deciso tentativo di “fare rete” per cercare di stimolare la soluzione dei molteplici problemi del territorio. Una necessità avvertita anche dai club service di rilevanza nazionale e internazionale che hanno deciso di agire in maniera sinergica e unirsi al Corsecom e all’Associazione dei sindaci per proporre ipotesi progettuali capaci di rilanciare il territorio. «La Locride – scrive il Corsecom – deve prendere coscienza che è arrivato il tempo che ogni cittadino si sforzi di fare la sua parte per dare una spinta al territorio. È tempo, dunque, di unire le forze, fare rete, coinvolgere il mondo delle associazioni, le organizzazioni sociali, culturali e del mondo economico e produttivo». Il Corsecom ricorda che la raccomandazione, rivolta principalmente ad amministratori, sindaci e uomini politici, è quella di dare precedenza a quei progetti che risultano in parte avviati, da completare, da qualificare, o in fase di definizione. Anche per questo giudica apprezzabile una recente comunicazione dei due presidenti dei sindaci Giuseppe Campisi per il Comitato e Caterina Belcastro per l’Assemblea, che ritengono molto positiva l’iniziativa messa in atto alla fine dello scorso anno che ha visto lavorare insieme alcuni delegati dell’Assemblea dei Sindaci con delegati e tecnici del Corsecom. Nello specifico il lavoro è stato incentrato sulla valorizzazione dei borghi, con il coordinamento di Vito Antonio Crinò e sul settore ambiente coordinato da Vincenzo Loiero. «Adesso si punta – scrive il Corsecom – al coinvolgimento degli altri delegati dell’Assemblea dei sindaci a un ulteriore confronto, con un nucleo di esperti creato all’interno del Corsecom, negli altri settori con particolare riferimento alle infrastrutture, alla sanità e al settore turistico. L’obiettivo è creare una bozza di proposta da portare alla valutazione del Comitato esecutivo dei sindaci da portare poi all’attenzione dell’Assemblea dei Comuni». Anche per questo Mario Diano, presidente del Corsecom, ha ringraziato i vertici dei sindaci per l’apertura dimostrata verso il mondo associazionistico e verso tutte le organizzazioni presenti sul territorio ribadendo che questo certamente potrà rappresentare un modello di rete per tutta la Calabria. Il Corsecom evidenzia «con viva soddisfazione» che proprio in questi giorni, per la prima volta dalla loro costituzione, i club service della Locride hanno deciso di unirsi per dare il loro contributo alle iniziative in corso. Sotto la spinta di questa decisione è stato creato un coordinamento avente come obiettivo quello di sensibilizzare, incoraggiare e sostenere le proposte che arriveranno dal lavoro “a rete” che si sta facendo e che presto i responsabili dei 42 comuni della Locride porteranno all’attenzione delle istituzioni. Uno dei primi problemi che saranno affrontati in maniera decisa è la necessità del prolungamento della nuova Statale 106, per il quale esiste un progetto che da anni giace nei cassetti dell’Anas.

Facebook Comments



CHIUDI
CHIUDI
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.