LOCRI (RC): AL LICEO SCIENTIFICO “ZALEUCO” UN NUOVO PROGETTO FORMATIVO : “GIOVANI PENSATORI”

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Il Liceo Scientifico “Zaleuco” di Locri ha dato inizio ad un nuovo progetto formativo su proposta dell’Università dell’Insubria: “Giovani pensatori”. La Dirigente Scolastica, Prof.ssa Carmela Rita Serafino, d’intesa con il Collegio dei docenti ha accolto con particolare soddisfazioneil nuovo percorso culturale che è rivolto agli studenti del triennio, in modo particolare agli allievi del terzo anno. Il Progetto è affidato alla Prof.ssa Antonella Curtale, docente di Storia e Filosofia. L’offerta formativa dello Zaleuco si è arricchita di questa particolare opportunità culturale a seguito di una scelta precisa che l’Università dell’Insubria, con sede a Varese e a Como, ha compiuto: dopo aver considerato le caratteristiche di diversi Licei calabresi, è stato scelto lo Zaleuco in considerazione del particolare lavoro di formazione svolto in questi ultimi anni.Il progetto ideato da Fabio Minazzi e coordinato da Stefania Barile si è aperto il 2 ottobre con una lectio magistralis di Carlo Sini su Aristotele che è stata seguita in modalità webinar. Come informa la stessa Università dell’Insubria: “Il progetto dei Giovani Pensatori dell’Università dell’Insubria giunge alla sua XII edizione con un numero di eventi che ne fa una vera e propria “chiamata alle armi” della conoscenza, rivolta a studenti e a docenti di ogni ordine e grado. Le attività per l’anno scolastico 2020-2021, raccolte sotto il titolo «Il problema della natura: risorsa o bene comune?», per la prima volta si svolgeranno in modalità webinar online, nel rispetto delle indicazioni nazionali anti Covid-19”. Inoltre: “il Progetto costituisce un prezioso supporto formativo alla didattica per professori di filosofia, storia e scienze umane. «La nostra finalità – spiega Minazzi, professore ordinario di filosofia teoretica – è quella di costruire una ecologia dei saperi in grado di ripensare criticamente il concetto cartesiano della natura (adottato dalla civiltà occidentale nel corso della modernità), delineando un differente paradigma in cui l’uomo sia infine percepito come un elemento della natura, recuperando un diverso rapporto tra la società e la madre terra».Si propongono così molteplici riflessioni di storia, filosofia, epistemologia, scienze, letteratura e arte, con interventi a più voci su salvaguardia e tutela del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico nella cornice di «Legalità come prassi», il laboratorio di civic engagement a cura della Commissione legalità del Centro internazionale insubrico”. Oltre alla già citata conferenza, si svolgerà la “conferenza di Francesco Coniglione sul microbiologo ed epistemologo anti-nazista Ludwig Fleck per la Giornata della memoria, il 27 gennaio 2021. Sei le conferenze sull’educazione alla cittadinanza attiva, di cui tre mirate alla costituzione di un Parlamento mondiale dei giovani nell’ambito di un progetto interaccademico con il Centro interdipartimentale dell’Università della Calabria diretto da Romolo Perrotta, due in collaborazione con l’Osservatorio sulla criminalità organizzata dell’Università di Milano diretto dal Nando dalla Chiesa, una infine sulla violenza sulle donne e reati sui minori con Maria Grazia Bernini, presidente della Prima Corte d’appello del Tribunale di Milano.

Quattro sono le lezioni sul patrimonio archivistico e bibliotecario del Centro internazionale insubrico Carlo Cattaneo e Giulio Preti tenute da Amerigo Giorgetti, Paolo Giannitrapani, Marina Lazzari e Elisabetta Scolozzi.

Due giornate sono dedicate alla peer education a cura della Commissione Legalità: una è sul progetto «Jella Lepman. Un ponte di libri» che apre la sua seconda edizione in collaborazione con il corso di Storia e Storie del mondo contemporaneo dell’Insubria, il Sistema Bibliotecario Busto Arsizio-Valle Olona e i Comuni di Bisuschio, Cardano al Campo, Ferno, Induno Olona, Lonate Pozzolo, Maccagno; l’altra è su #ri-educare al digitale per una sostenibilità civile dell’innovazione, in collaborazione con le Acli provinciali, la Fondazione don Milani e Libera.

A questi appuntamenti si aggiungono due convegni internazionali del Centro insubrico: il 15 e 16 ottobre «La ricerca di vita autonoma. Nelle disabilità intellettive e relazionali», a cura di Giovanna Brebbia; il 15 e 16 aprile «Dalla critica della metafisica alla metafisica critica?» con la partecipazione di Giuseppe Nicolaci. Altro convegno è quello sul tema della «Sostenibilità ambientale fra teoria e prassi» che sarà presentato, il 12 marzo 2021, da quattro istituti scolastici della provincia di Varese con la collaborazione di scienziati e rappresentanti delle amministrazioni del territorio.

«Un’attenzione particolare è rivolta in questa edizione al progetto di Service-learning Università e Territorio per un’università a servizio della collettività – spiega Stefania Barile – con un percorso di tutoring in collaborazione con la Scuola secondaria A.T. Maroni di Varese e un progetto di studio sul Parlamento mondiale dei giovani in collaborazione con un gruppo di ricercatori dell’Università della Calabria e con i docenti e gli studenti del Liceo Scientifico Zaleuco di Locri. Si tratta della fase più evoluta dell’e-civic Lab Legalità come prassi: un’occasione di studio e di lavoro sui punti dell’Agenda 2030».

Il programma della XII edizione del progetto Giovani Pensatori comprende inoltre il corso di alta formazione del progetto Filosofare con i bambini, diretto da Fabio Minazzi con la collaborazione di Veronica Ponzellini, e le attività didattiche delle scuole primarie della Rete coordinate da Graziella Segat; la settima edizione del programma radiofonico «Filosofia per tutti», coordinato e condotto da Stefania Barile in collaborazione con Radio Missione Francescana, con la lettura e il commento dei classici e le interviste ai relatori e ai giovani protagonisti della XII edizione; le proposte per i Percorsi per competenze trasversali e per l’orientamento (ex alternanza scuola lavoro) per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado”.

Il Progetto che vedrà protagonisti gli studenti della Locride, come si è visto, è ricco di contenuti e molto impegnativo, ma di grande valore che un Liceo come lo Zaleuco in forte crescita, qualitativa e quantitativa, non poteva lasciarsi sfuggire.

 

Locri (RC) 12.10.2020 Prof. Giuseppe Giarmoleo

(Nucleo per la comunicazione dello Zaleuco)

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