RINVIO ELEZIONI COMUNALI A SIDERNO STRALCIATO DAL “DL RISTORI”, MA POSSIBILE CON UN EMENDAMENTO PER RINVIARE ANCHE LE ELEZIONI DEI CONSIGLI METROPOLITANI

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La clamorosa notizia del giorno è che nel testo della Gazzetta Ufficiale del “Dl Ristori”, infatti, non c’è alcuna traccia dell’articolo, inizialmente annunciato e confermato dai portavoce del Governo, che esprime la volontà di accorpare le elezioni indette per il 22 e 23 novembre per i comuni i cui organi sono stati sciolti ai sensi dell’articolo 143 del testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (tra cui Siderno e Delianuova), prossimi al primo appuntamento elettorale utile del 2021, ma si fa riferimento esclusivo alle altrettanto imminenti elezioni degli organi territoriali e nazionali degli organi professionali, ad eccezione dei casi in cui possano essere svolte per via telematica. Dunque teoricamente a Siderno e anche a Delianuova si voterebbe il 22 e il 23 novembre, ma nel testo della Gazzetta Ufficiale del “Dl Ristori” manca  anche un altra novità rilevante che c’era nella bozza iniziale del governo cioè che è stata omessa anche il rinvio delle elezioni dei Consigli metropolitani, per i quali, limitatamente al 2020, il termine per procedere a nuove consultazioni è fissato in 180 giorni dalla proclamazione del sindaco del comune capoluogo. È il caso di Reggio Calabria la data dove la data per la celebrazione del voto per il Consiglio metropolitano era stata già fissata per il prossimo 29 novembre.

Ma in realtà la decisione di rinviare le elezioni sia nei comuni i cui organi sono stati sciolti ai sensi dell’articolo 143 del testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e sia quelle dei Consigli metropolitani però è piuttosto controversa, in quanto il passaggio inserito nella bozza è stato poi stralciato. Ma potrebbe anche “tornare in auge” con un emendamento del governo o con un nuovo dpcm.

Ma anche c’è anche l’ipotesi di rinviare il turno straordinario delle comunali nei comuni sciolti per infiltrazioni mafiose per ora previste il 22 e il 23 novembre (che sono tutti comuni calabresi) nella data in cui si voterà per le elezioni regionali in Calabria in cui in caso in cui la regione andasse al voto a gennaio 2021, prima della finestra elettorale di aprile-giugno 2021

Dunque tutto è congelato in attesa di decisioni da parte del governo nazionale.

redazione@telemia.it

 

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