4 Dicembre 2020

I dispositivi REWEC3, brevettati da Paolo Boccotti, professore emerito dell’Università Mediterranea di Reggio, sono convertitori di energia ondosa in energia elettrica basati sul principio di funzionamento dei sistemi a colonna d’acqua oscillante (OWC). Attraverso un progetto di espansione finanziato per l’Amministrazione Comunale di Roccella Jonica dalla Regione Calabria, i cassoni REWEC3 verranno costruiti nel “Porto delle Grazie” con la doppia funzionalità di proteggere il bacino portuale e di produrre energia elettrica per le necessità turistiche della struttura. Tale intervento consentirà al “Porto delle Grazie” di diventare totalmente green, capace cioè di coprire il proprio fabbisogno energetico annuo con l’energia elettrica prodotta dalle onde del mare.

Gli studi e le sperimentazioni sui REWEC3 sono stati eseguiti dal gruppo di ricerca del Natural Ocean Engineering Laboratory (NOEL) della Mediterranea coordinato dal prof. Felice Arena.

Massimizzare, quindi, le prestazioni di una centrale elettrica: questo l’obiettivo dello studio condotto dagli esperti del NOEL assieme ai colleghi dell’Instituto Superior Tècnico (IST) di Lisbona e pubblicato sulla rivista Energy (stampata da Elsevier).

«A Roccella si verificano sia onde miti prevalenti che stati marini altamente energetici meno frequenti – spiega lo studente di dottorato e primo autore Andrea Scialò, che ha trascorso un periodo di ricerca all’IST sotto la supervisione del prof. Joao Henriques – La sfida principale è selezionare un sistema di presa di forza (PTO) in grado di funzionare con alta efficienza in questo clima ondoso senza la necessità di spegnere la centrale per motivi di sicurezza».

Il team ha sviluppato un modello wave-to wire per valutare le prestazioni della centrale di Roccella per poi confrontare i risultati del rapporto di larghezza di cattura per le turbine Wells a stadio singolo e multistadio con la turbina biradiale.

Andrea Scialò, che si è diplomato al Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci”, ha proseguito gli studi universitari presso il dipartimento DICEAM nel corso di laurea in Ingegneria Civile e Ambientale dove ha cominciato, durante il periodo di tesi, a collaborare con il gruppo di ricerca NOEL attraverso studi e sperimentazioni legate ai convertitori REWEC3. Dopo la “triennale” ha proseguito gli studi alla Mediterranea, nel corso magistrale in Ingegneria Civile, scegliendo il curriculum Idraulica. La tesi di laurea è stata sviluppata nell’ambito di una collaborazione del NOEL con la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, per testare un sistema REWEC3 accoppiato a generatori ad elastomero dielettrico (DEG), una tecnologia innovativa per la produzione di energia elettrica.

Subito dopo ha iniziato il percorso di dottorato, grazie al quale ha trascorso cinque mesi nel dipartimento di Ingegneria Meccanica dell’Ateneo di Lisbona, collaborando con ricercatori che possono essere considerati tra i massimi esperti mondiali nel campo delle turbine per la conversione dell’energia ondosa in energia elettrica, seguiti dal prof. Antonio Falcão. Lo studio pubblicato sulla prestigiosa rivista internazionale Energy è stato condotto per la Mediterranea anche dal docente Giovanni Malara.

SERVIZIO DI  GIUSEPPE MAZZAFERRO

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