SIDERNO – ISTITUTO COMPRENSIVO “BELLO-PEDULLA’ – AGNANA” INIZIO POSITIVO

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 Il presidente del Consiglio d’Istituto dell’ Istituto Comprensivo “Bello, Pedulla, Agnana”, Laura Calderazzo, dopo il regolare inizio dell’anno scolastico, ha salutato positivamente, nel corso di un apposito incontro, la conclusione dei lavori per rendere più fruibile l’ingresso alla scuola di Contrada Randazzo e pur consapevole delle enormi difficoltà che quotidianamente il Comune deve affrontare e gestire si è detta fiduciosa che continuerà ad essere prestata alla scuola la dovuta attenzione, Anche per questo la presidente del Consiglio d’Istituto ,nel corso della riunione, presente la commissaria straordinaria Matilde Mulè ha rivolto un ringraziamento particolare al Dirigente Vito Pirruccio , alla stessa Dott.ssa Mule’ “entrambi interlocutori attenti, sensibili e operosi” e, per la preziosa e fattiva collaborazione. all’Ufficio Tecnico con il suo responsabile Ing. Pietro Fazzari e con l’Architetto Giovanni Tropiano, i quali con il loro supporto hanno consentito, in poco tempo, effettuare i lavori necessari per far si che i bambini potessero frequentare la scuola in tranquillità e serenità. Nel corso dell’incontro, servito anche per solennizzare l’inizio dell’anno scolastico, è stato evidenziato che la Scuola sta attraversando un momento difficile, ed è stato ricordato, dopo un riferimento al Covid e al recente incendio dell’ Impianto Rifiuti di contrada San Leo che ” I nostri ragazzi hanno necessità di crescere culturalmente e di socializzare. Per molti mesi questo è stato loro impedito ma – ha precisato Laura Calderazzo – abbiamo colto, come Consiglio d’Istituto. che era necessario riprendere quel cammino interrotto il 04 marzo scorso e il Dirigente Scolastico, nell’esercizio del potere discrezionale, ha condiviso ed accolto la nostra proposta di apertura anticipata ( le lezioni sono iniziate il 14 settembre per decisione del Consiglio d’Istituto, su proposta del Dirigente scolastico Vito Pirruccio – una delle poche se non l’unica in Calabria – che ha voluto anticipare l’inizio dell’anno scolastico) riconoscendo alla scuola la funzione primigenia che altro non è che quella di costruire la personalità dei ragazzi, di tirare fuori da ciascuno ciò che ciascuno è, ed ha, aiutandoli a crescere non solo culturalmente, ma prima e soprattutto psicologicamente e socialmente, facendo comprendere loro che la scuola non è soltanto nozioni e programmi ma ancor prima è teatro di crescita civile e di cittadinanza, luogo di confronto e sostegno, spazio in cui nascono e crescono affetti, sentimenti e si affermano le prime amicizie, territorio in cui l’insegnante non è colui che li intrattiene ma è soprattutto una guida, un punto di riferimento, una figura che si interessa della loro crescita e dei loro bisogni non solo scolastici ma anche esistenziali; insomma un “maestro” di vita”

ARISTIDE BAVA

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