3 Dicembre 2020

È terribilmente ingiusto ciò che è avvenuto in queste ultime ore, ad opera del Governo, ai danni del Vero Sport, quello puro, dilettantistico, che promuove iniziative e attività per educare le nuove generazioni e che allontana i giovani dalle vie traverse. Lo stop a palestre, piscine, discipline sportive sicure, dove il contatto non avviene affatto, dimostra un pressapochismo, di chi di competenza, che sembra non avere uguali nella storia della Repubblica. Ci si chiede e si chiede: si risolverà la situazione chiudendo palestre, attività sportive e discipline specifiche? La sospensione di un mese non è paradossale quando, comunque, i rapporti interpersonali proseguono, la scuola rimane, giustamente, aperta e i contagi possono avvenire anche fra le mura domestiche? Perché, come hanno espresso molti scienziati, non si punta ad esami che consentano di pervenire alla carica virale, isolando e curando in modo razionale i colpiti dal coronavirus, anziché chiudendo e isolando persone sane e/o presunte ammalate. Chi consiglia il Premier e i Ministri conosce a fondo lo sport o ne ignora le regole e i dettami?
Una situazione vergognosa e inaccettabile, quella che si sta vivendo e che dimostra, ancora una volta, che esiste uno pseudo sport di serie A, dove girano affari e interessi, a iosa, e un Vero Sport di serie B, continuamente umiliato, bistrattato e danneggiato.
ACSI Reggio Calabria – Caulonia

Facebook Comments
CHIUDI
CHIUDI
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.