Gio. Gen 21st, 2021

Credo sia stato fatto un errore formidabile“. Il senatore grillino Nicola Morra ha commentato così la propria esclusione dalla trasmissione Rai «Titolo V», avvenuta giovedì scorso per volontà dei vertici aziendali dopo le polemiche per una sua infelice frase sulla compianta Jole Santelli. Intervenendo a sorpresa su La7, a Non è L’Arena, ieri sera il Presidente della Commissione Antimafia ha parlato di sanità in Calabria ed è tornato poi sulla vicenda consumatasi a Viale Mazzini.

Incalzato dal conduttore Massimo Giletti ad esprimersi al riguardo, Morra ha evitato di gettare benzina sul fuoco ma allo stesso tempo non ha nascosto il disappunto per quanto accaduto.

Preferisco non parlare della vicenda, per me assai triste, anche perché è avvenuta presso la Rai. Credo che sia stato fatto un errore formidabile, è una mia valutazione personale, però qui mi taccio perché preferisco non alimentare polemiche

ha affermato. Poi ha tenuto a formulare alcune precisazioni proprio sulle controverse affermazioni che gli era costate critiche bipartisan e l’esclusione dall’ospitata su Rai3.

Invito tutti ad ascoltare la registrazione originale dell’intervista radiofonica da cui è scaturita la polemica. Sono per primo io affranto, costernato, addolorato, anche perché per esperienza personale ho avuto esperienza di che cosa significhi malattia oncologica. Se qualcuno si è sentito colpito, non è mai stato nelle mie intenzioni, anche perché conosco bene i diritti delle persone fragili e malate e quindi mai e poi mai avrei avuto l’idea di comprimere il diritto a candidarsi di chicchessia…“.

Giovedì scorso, comunicando ai telespettatori l’esclusione del senatore da «Titolo V», la conduttrice del programma Francesca Romana Elisei aveva parlato di “scelta giusta” per una situazione ritenuta “grave e seria“.

 

 

 

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