3 Dicembre 2020

L’ex ufficiale delle fiamme gialle potrebbe rappresentare l’elemento di superamento dei veti incrociati sull’attuale commissario Zuccatelli e Gino Strada. Calabrese di nascita, alle spalle ha una robusta esperienza manageriale in campo nazionale

Prende sempre più corpo un altro nome tra i papabili sostituti di Giuseppe Zuccatelli alla guida della commissione per il piano di rientro del debito sanitario calabrese. Si tratta di Federico Maurizio D’Andrea, calabrese di nascita ma che da anni vive a Milano.
Il nome di D’Andrea – due lauree e con una robusta esperienza manageriale alle spalle – circola da alcuni giorni ed è stato anticipato da Affariitaliani ma oggi prenderebbe ancor più piede. L’ex colonnello della Guardia di finanza – uomo di riferimento dell’allora procuratore capo di Milano Francesco Saverio Borrelli – è stimato da esponenti di destra e di sinistra. Annovera nel suo palmares l’essere stato alla presidenza di Sogei (con nomina del Mef), direttore dell’Audit di Telecom Italia, presidente di Olivetti Spa, presidente dell’ODV di MM Spa, presidente dell’organismo di vigilanza di Banco Bpm e componente dell’Odv del Sole 24 Ore.
Dopo la serie di attacchi partiti all’indirizzo dell’attuale commissario, Giuseppe Zuccatelli, finito al centro delle polemiche per le sue dichiarazioni colorite “no ma mask”, il nome dell’ex ufficiale delle fiamme gialle potrebbe divenire elemento di superamento dei veti incrociati su altre personalità.
In corsa resta comunque Gino Strada sul quale battono i pugni una parte consistente dei 5 Stelle ma anche altri esponenti del Pd, ma D’Andrea potrebbe accontentare tutti visto che è considerato “uomo garante della legalità” e persona preparata per affrontare la sfida manageriale che occorrerebbe per gestire correttamente la disastrata sanità calabrese. Anche a favore dell’ex ufficiale spingono porzioni importanti dei dem con l’appoggio di esponenti pentastellati.

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