4 Dicembre 2020

L’ex consigliere comunale reggino si riferisce in particolare ai reparti di pediatria, anestesia e rianimazione dei nosocomi della provincia

«Sempre più drammatica è la situazione dei presidi ospedalieri di Polistena e Locri vicini al collasso che, nei reparti di pediatria, ma anche di Anestesia e rianimazione almeno limitatamente  al nosocomio Pianigiano, vedono costantemente diminuire senza adeguate sostituzioni il personale medico o infermieristico, andato  in buona parte in quiescenza  per raggiunti limiti di età o a seguito dell’opzione quota cento, o, addirittura,  esposto alla mancanza di figure professionali quale conseguenza della frequente indisponibilità per motivi di salute di alcuni di questi, mettendo seriamente a repentaglio la regolare turnazione di personale all’interno dei reparti».

É quanto afferma l’avv. Pasquale Imbalzano, già Consigliere Comunale presso il civico consesso reggino e conoscitore delle difficoltà esistenti del settore sanitario della provincia reggina.

«A ciò si aggiunga che tale carenza di personale medico del reparto di Anestesia e Rianimazione del presidio polistenese, dotato di 12 posti letto, si riflette negativamente nell’attività delle Sale operatorie di Ostetricia , Chirugia Generale, Ortopedia, e le urgenze del Pronto Soccorso.

Anche i reparti di Pediatria dei nosocomi Polistena e Locri, oramai da tempo aggravati da carenza di personale, tuttavia si sono positivamente contraddistinti fino ad oggi in particolare grazie all’opera di personale  medico incaricato per mezzo di apposita convenzione con ASP 5 e alcuni sodalizi medici, i quali  hanno offerto tutto il loro supporto ai colleghi in servizio presso i reparti in questione come maggiore ed efficace risposta ai bisogni degli utenti di questa importante parte del territorio, ma adesso , stante la intervenuta scadenza della rapporto tra Azienza Sanitaria e realtà associative mediche, vede svanire immediatamente una solida e rassicurante presenza all’interno di queste realtà ospedaliere”, continua Pasquale Imbalzano.

Per questi motivi, esortiamo che ASP 5 di Reggio Calabria offra immediata risposta alle carenze degli indicati reparti provvedendo al reclutamento di personale con  prospettive di rapporti lavorativi stabili e duraturi per il personale sanitario, mentre dall’altro insistiamo, nelle more di questi percorsi di reclutamento, almeno per le pediatrie, di dar seguito all’imminente rinnovo della convenzione con i sodalizi medici che hanno esercitato per diverso tempo  valida ed efficace attività di assistenza, al fine che possano continuare ad essere soddisfatte le risposte ai bisogni sanitari di decine di migliaia di persone del territorio pianigiano e locrideo», conclude.

 
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