Mar. Gen 26th, 2021

Riunione dei consiglieri di maggioranza dopo il terremoto giudiziario che ha coinvolto Tallini: domani conferenza dei capigruppo, nel fine settimana seduta dell’Assemblea per surroga e nuovo presidente, che sarà indicato da Forza Italia

La “coda” del Consiglio regionale, che si è “congedato” ma che dovrà tornare a riunirsi alla luce dell’ultimo terremoto che ha colpito questa undicesima legislatura, la più tormentata della storia della Calabria. La bufera giudiziaria che ha coinvolto il presidente di Palazzo Campanella, Mimmo Tallini, di Forza Italia, com’era abbastanza scontato ha scompaginato i piani e gli assetti politici e istituzionali, determinando una serie di effetti del tutto imprevisti, anche perché Tallini era una “bussola” per il centrodestra sotto l’aspetto politico, e un punto di riferimento sotto l’aspetto istituzionale.

Il tutto, in un contesto di grande precarietà ed incertezza, la stessa precarietà e incertezza che – riferiscono fonti del centrodestra – si sarebbero respirate oggi in una riunione dei consiglieri regionali convocata per capire cosa fare e quando. Una riflessione nella quale aspetti politici si sono intrecciati con aspetti formali e giuridici, dettati dalla nuova situazione, che al momento, con la sospensione di Tallini abbinata alle sue dimissioni dalla presidenza, vede l’Assemblea priva del presidente e di un consigliere. Poiché il Consiglio regionale può ancora riunirsi per atti indifferibili e urgenti, e questi atti stanno per arrivare (c’è a esempio da approvare la variazione di bilancio per stanziare i fondi per le prossime Regionali) ecco la necessità da parte dei consiglieri regionali di centrodestra di stabilire i prossimi “step”.

E gli “step” emersi dall’odierno vertice, dai contorni piuttosto surreali e non privi di amarezza e di dispiacere per la vicenda che ha colpito Tallini, sono la convocazione, da parte del vicepresidente più votato in aula, della Conferenza dei capigruppo chiamata a sua volta a convocare una seduta di Consiglio per la surroga di Tallini e per l’elezione del nuovo presidente. A quanto si è appreso, la Conferenza dei capigruppo si dovrebbe tenere domani e la seduta di Consiglio potrebbe tenersi venerdì e sabato (in doppia convocazione, perché l’elezione del presidente richiede due turni di votazione il primo giorno, con la maggioranza dei 2/3 da raggiungere, e poi l’ultimo turno il giorno successivo se nel primo è stata “fumata nera”). Di necessità virtù, il tavolo odierno del centrodestra ha anche ragionato sul profilo del nuovo presidente dell’aula, la cui indicazione comunque spetta sempre a Forza Italia: su questo punto, come (opportuno) segno di rispetto tra alleati vista la situazione, sarebbero stati gli stessi gruppi di Lega, Fratelli d’Italia e Udc, oltre ovviamente ai “satelliti” degli azzurri Casa delle Libertà e Jole Santelli Presidente, a far presente a Forza Italia di non avere intenzione alcuna di avanzare pretese, che peraltro sarebbe state del tutto fuori luogo. Preso atto di questo, Forza Italia si sarebbe riservata di indicare nelle prossime ore il nominativo del futuro presiedente del Consiglio regionale, che dovrebbe essere, alla luce dell’”anzianità di servizio”, uno tra l’attuale capogruppo Giovanni Arruzzolo o il presidente della Commissione Vigilanza Domenico Giannetta. 

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