Mer. Gen 27th, 2021

Il “Centro Studi Colocrisi”, con sede in località Sambatello – Reggio Calabria, presieduto da Domenica Pellicone ha realizzato la XXV^ edizione del “Premio Sambatello 2020”. La manifestazione, che negli anni è diventa un fermo punto di riferimento per la cultura reggina, ha avuto luogo lunedì 14 dicembre 2020 a partire dalle ore 18,00. Quest’anno l’evento si è svolto in modalità on-line (quindi in remoto) a causa delle restrizioni dovute alla pandemia da COVID – 19. Uno degli illustri premiati dell’edizione 2020 è stato l’artista bovalinese Bruno Panuzzo. La commissione, presieduta dal prof. Antonino Monorchio; coordinata da Matteo Gangemi, Maria Angela Ambrogio, Antonio Palmenta, Domenico Siclari e Nunzio Tripodi, ha conferito a Panuzzo il “Premio al Lavoro” come “Promotore di iniziative umanitarie e sociali svolte con le realtà territoriali locali, nazionali ed internazionali”. La scelta di premiare l’artista è stata effettuata all’unanimità, sulla base di una rosa di nomi. Il “Premio Sambatello” è un valido riconoscimento che viene conferito a quelle personalità, distintesi nei loro ambiti operativi (sociale, economico e culturale) per particolari benemerenze: favorendo col proprio operato la promozione e lo sviluppo della collettività. Oltre a Bruno Panuzzo gli altri premiati sono stati: il Prof. Antonino Zumbo (Magnifico Rettore Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria) che riceve il “Premio alla cultura”. Il Professor Luigi Sansò (compositore Sound Engineer – Cosenza) che viene insignito del premio alla memoria del “Maestro Nicola Sgrò”. La Dottoressa Annunziata La Rocca (Medico di Chirurgia toracica presso il G.O.M. di Reggio Calabria) che riceve il premio alla memoria di “Carlo Pizzi”. Il Prof. Franco Poli (designer e libero professionista – Verona) e il Pof. Fabio Lenci (designer e libero professionista – Roma). Panuzzo è stato introdotto e presentato da Luigi Luppola (Presidente dell’Official Beatles Fan Club Pepperland) in collegamento da Roma. “Un riconoscimento inatteso e chi mi inorgoglisce” ha dichiarato Bruno Panuzzo “Sono grato al Centro Studi Colacrisi di Reggio Calabria, nonché all’illustre Commissione, per avermi insignito di una così alta onorificenza” riprende l’artista. “Vorrei dedicare questo premio a mia figlia Giulia, a mia moglie Martina ed a tutta la mia famiglia. Tale riconoscimento premia il duro lavoro di questi anni e mi esorta a continuare con forza questo percorso artistico e sociale. E’ bellissimo!” Bruno Panuzzo ormai da oltre un ventennio si è distino per essere un “artista atipico”. Gli innumerevoli progetti realizzati dal cantautore bovalinese hanno coinvolto diverse centinaia di giovani, promosso il territorio locrideo e calibro in Italia e nel mondo e favorito fortemente il sociale. Il merito più grande di Bruno Panuzzo, oltre la propria umiltà, è forse quello di coinvolgere ed avvicinare i giovani, impegnati nei suoi progetti, alle Istituzioni civili e religiose. Dagli incontri ed i riconoscimenti ottenuti, che vanno da Papa Francesco al Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, Panuzzo ed i suoi ragazzi hanno saputo esportare la vera essenza ed il grande valore del meridione. Complimenti Bruno!

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