Mar. Dic 6th, 2022

Tansi incassa il sostegnodi Rifondazione comunistaLupi: saremo con la destra

Il presidente facente funzioni della Regione, Nino Spirlì, non chiude completamente la porta a un rinvio delle elezioni in programma il prossimo 14 febbraio. «Non è mia intenzione – scrive Spirlì in una comunicazione inviata ai consiglieri del centrosinistra Carlo Guccione, Mimmo Bevacqua e Giuseppe Aieta – eludere il confronto con i consiglieri regionali che, in quanto eletti dai cittadini calabresi, possono indicare ulteriori misure atte a garantire il corretto svolgimento delle elezioni e, unanimemente, richiedere il rinvio ad altra data della competizione elettorale». È una conferma, seppur indiretta, che il lavoro delle diplomazie va avanti. E se il centrosinistra è ormai schierato per posticipare il ritorno alle urne a primavera, magari ad aprile, quando si spera l’emergenza sanitaria possa scemare, nel centrodestra nessuno in teoria tifa per uno slittamento, anche se l’ipotesi inizia a essere presa in seria considerazione.

Si tratta di una circostanza che appare in controluce nella missiva inviata da Spirlì ai rappresentanti delle opposizioni. Il presidente non considera percorribile l’opzione del ricorso al Comitato tecnico-scientifico per valutare l’opzione del voto a febbraio in relazione al rischio Covid e rimanda ogni scelta al governo nazionale.

La verità di tutta la vicenda è che nessuno vuole apertamente assumersi la responsabilità di un allungamento della legislatura (con il dem Bevacqua che parla di uno «Spirlì prigioniero della maggioranza di centrodestra»), pur nella consapevolezza dei rischi sanitari di una campagna elettorale caratterizzata da incontri, cene, comizi. Per ora, si resta fermi al 14 febbraio e l’intendimento è quello di «garantire il regolare svolgimento» delle consultazioni e, sotto questo aspetto, la seconda ondata Covid non è cosa da sottovalutare. Per questo, «gli uffici del Gabinetto hanno avviato una interlocuzione con i Gabinetti dei ministeri dell’Interno e degli Affari regionali al fine di chiarire la competenza sulle misure da adottare per il rigoroso rispetto di tutte le misure precauzionali».

Tansi e la sinistra

Rifondazione Comunista e Partito Comunista Italiano sosterranno le liste di Carlo Tansi, l’ex capo della Protezione civile regionale che ha annunciato di voler correre per la presidenza della Regione dopo un’infruttuosa trattativa con il centrosinistra. La coalizione progressista tornerà a riunirsi domenica, proseguendo lo scouting sull’individuazione del candidato.

I centristi di Lupi

Sul fronte del centrodestra si registra l’annuncio di Maurizio Lupi, presidente di “Noi con l’Italia”: «In vista della costituzione della lista, abbiamo deciso di iniziare questo percorso costituendo un comitato promotore i cui punti di riferimento sono per il livello nazionale Alessandro Colucci e per quello regionale Michele Ranieli e Franco Pichierri». Con il centrodestra si schierano pure i liberaldemocratici calabresi guidati da Ciro Giovanni Palmieri.

FONTE GAZZETTA DEL SUD

SERVIZIO DI NICODEMO BARILLARO

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