Mar. Gen 26th, 2021

Inizia domani il processo d’appello del troncone definito in abbreviato del processo “Banco Nuovo – Cumps”, che si terrà dinanzi alla seconda sezione penale della Corte di Appello di Reggio Calabria. Il procedimento riguarda 25 imputati condannati a poco meno di 3 secoli di reclusione, e si è definito nel luglio 2019, con la sentenza che è stata depositata solo a giugno di quest’anno con condanne variabili da un minimo di 1 anno a 20 anni di reclusione.

Gli imputati condannati hanno proposto appello attraverso i difensori, tra i quali gli avvocati Speziale, Iaria, Furfari, Curatola, Albanese, Iacopino, Parrelli, Minniti, Napoli, Iemma, Bertone, Commisso, Signati e Nobile, che hanno contestato il contenuto della motivazione del gup distrettuale reggino, composta da 953 pagine, nella quale sostanzialmente sono state confermate le ipotesi investigative rappresentate nel corso della requisitoria da parte dalla Dda reggina, rappresentata dal pm Simona Ferraiuolo.

Il giudice dell’abbreviato, dott.ssa Valentina Fabiani, ha stabilito nella sentenza che, dagli esiti delle indagini svolte dai carabinieri sul «contesto di criminalità organizzata esistente nei territori di Africo, Motticella, Bruzzano Zeffirio» il comune di Brancaleone sarebbe «risultato al centro delle mire espansionistiche delle locali operative ad Africo e Bruzzano, inserite all’interno della struttura unitaria della ‘ndrangheta».

Le indagini dei carabinieri hanno «consentito di accertare una massiva infiltrazione della ‘ndrangheta nel settore degli appalti pubblici nel territorio compreso tra i comuni di Brancaleone ed Africo, consentendo altresì di delineare i nuovi ed aggiornati assetti criminali, nonché gli equilibri tra le varie consorterie». In questo contesto le correlate indagini della Polizia hanno approfondito il profilo relativo a reati in materia di armi e di stupefacenti.

Nelle scorse settimane si è definito davanti al Tribunale di Locri il filone in ordinario che ha registrato 5 condanne e 20 assoluzioni.

In primo grado a 25 imputati sono stati inflitti quasi trecento anni di carcere

 

SERVIZIO DI MARIA TERESA CRINITI

 

Condanne

Paolo Benavoli 8 anni 8 mesi

Alessio Falcomatà 20 anni

Nicola Falcomatà 20 anni

Massimo Emiliano Ferraro 18 anni

Giuseppe Forgione 6 anni

Cosimo Forgione 10 anni 8 mesi

Giuseppe Gallo 7 anni

Salvatore Ielo 6 anni 6 mesi

Fortunato Legato 1 anno pena sospesa

Pasquale Lombardo 9 anni 4 mesi

Daniele Manti 4 anni 8 mesi

Bartolo Morabito 16 anni

Giuseppe Morabito 20 anni

Natale Morabito 13 anni 4 mesi

Pasquale Morabito 14 anni

Filippo Palamara 16 anni

Giuseppe Palamara 18 anni

Salvatore Palamara 17 anni 4 mesi

Saverio Palumbo 8 anni 4 mesi

Francesco Patea 9 anni 3 mesi 16 giorni

Antonio Piccolo 8 anni 2 mesi 20 giorni

Antonino Vadalà 1 anno pesa sospesa

Antonino Zappia (cl. 82) 9 anni 4 mesi

Benedetto Zappia (cl. 1972) 13 anni 4 mesi

Benedetto Zappia (cl. 1978) 8 anni

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