Mar. Gen 26th, 2021

Il consiglio comunale di lunedì sera, convocato per approvare l’assestamento di Bilancio ha fatto registrare la definitiva spaccatura tra la maggioranza consigliare “Tutti per Locri” guidata dal sindaco della città Giovanni Calabrese e i tre ex assessori comunali Raffaele Sainato, Anna Sofia ed Anna Baldessarro che si sono autodefiniti “maggioranza critica”. Il documento contabile, per la prima volta in questi 7 anni, ha visto la maggioranza guidata da Calabrese ridotta al lumicino (solo 9 consiglieri) tantì’è che il documento contabile è passato solo per un voto e grazie anche al fatto che le due “minoranze”, quella di “Scelgo Locri” guidata dal dottor Vincenzo Carabetta e la “nuova” guidata dall’ex vice sindaco, sono rimasti in aula, consentendo il rientro dell’assessora Domenica Bumbaca per poter raggiungere il numero (19) necessario all’approvazione dell’atto contabile.

A determinare la definitiva “rottura” tra il sindaco e il suo ex braccio destro è stato un brusco disaccordo sul prelievo dal Fondo di Riserva, 44 mila euro a fronte dei 54 mila euro già deliberati. Per il sindaco Calabrese si sarebbe trattato di un semplice «errore materiale» mentre per l’ex assessore Sainato sarebbe stato di un errore formale che metterebbe a rischio la validità del documento contabile. Al punto che l’ex vicesindaco ha dichiarato di «saper leggerei numeri ed i dati nel rispetto della legalità» e che si rivolgerà «alle autorità competenti».

Un attacco feroce, quello portato da Sainato alla maggioranza consiliare, cui probabilmente non è estranea l’ormai acclarata intenzione del sindaco Calabrese a candidarsi alle prossime elezioni regionali tra le fila di Fratelli d’Italia. Calabrese ha risposto agli attacchi senza gettare ulteriore benzina sul fuoco delle polemiche, ma inutilmente. E alla inevitabile richiesta di dimissioni partita dalla minoranza si è limitato ad affermare che la sua amministrazione «rimarrà in carica fin quando ci saranno i numeri. Abbiamo fiducia – ha aggiunto – nelle persone che abbiamo scelto che oggi hanno scritto una pagina importante per Locri dimostrando serietà, onestà e lealtà. Grazie agli atti deliberati oggi arriveranno nelle casse dell’ente importanti finanziamenti e, soprattutto, ci sarà la copertura finanziaria per il servizio di elisoccorso notturno dell’ospedale. Proprio quest’ultimo punto mi riempie di orgoglio e soddisfazione alla luce del fatto che non ho mai perso di vista l’importante battaglia per la sanità».

Il gruppo di minoranza, copme detto, prendendo atto dei numeri risicati della compagine guidata dal sindaco Calabrese ha chiesto a gran voce le dimissioni del sindaco. «La situazione – ha sottolineato il capogruppo di “Scelgo Locri” Vincenzo Carabetta – è drammatica. I numeri sono molto risicati e continuare così per la maggioranza sarà una via crucis».

fonte gazzetta del sud

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