Mar. Ago 9th, 2022

Solo il tratto Catanzaro-Crotone ha le carte in regola

Trasporti, infrastrutture e turismo sono stati i temi sul tavolo di un interessante videoconferenza, promossa dal Corsecom, tra la Regione, rappresentata dall’assessora alle Infrastrutture, ing. Domenica Catalfamo (con lei l’ing. Giuseppe Iiritano dirigente del settore Programmazione OO.PP. e all’arch. Domenicantonio Schiava, dirigente generale del settore Urbanistica) e il presidente del Goel Vincenzo Linarello, il presidente del Consorzio Jonica Holidays, Maurizio Baggetta e l’ing. Edmondo Crupi con l’avv. Francesco Macrì in rappresentanza, appunto, del Corsecom.

«In un momento storico di particolare difficoltà per il Paese e in particolare per la Locride – ha evidenziato in apertura Francesco Macrì – il problema dell’accessibilità e dell’infrastrutturazione viaria e ferroviaria è centrale nel dibattito sulla riduzione del divario economico dal resto del Paese e sulle prospettive di sviluppo del territorio». Macrì ha anche evidenziato l’importanza strategica della nuova Statale 106 nell’ambito del corridoio adriatico ed europeo. L’assessora Catalfamo, dal canto suo, ha fatto presente che sono stati avviati dalla Regione incontri e interlocuzioni con i massimi dirigenti di Anas, Rfi e Mit per giungere a una programmazione concertata finalizzata alla definizione degli interventi per i prossimi anni. Tuttavia, ha evidenziato che dal territorio finora non si è mai levato un segnale forte di partecipazione attiva alle strategie regionali e nazionali di programmazione, e non sono state avanzate proposte/progetti capaci di candidarsi utilmente alla realizzazione delle infrastrutture necessarie.

Dall’ing. Iiritano si è appreso che l’Anas non ha nulla in fase di prossima esecuzione per la Locride, salvo interventi minori. Quindi, in assenza di interventi già progettati, non ci si può aspettare nulla di immediato e di incisivo. Doccia fredda “completata” quando l’assessora Catalfamo ha affermato che, per la 106 solo il tratto Catanzaro-Crotone ha le carte in regola per essere finanziato dal Recovery Fund. Un obiettivo – ha voluto precisare – raggiunto soprattutto grazie all’impegno dei sindaci e dell’intera rappresentanza politica dei territori, che si sono attivati per tempo, rivendicando la necessità degli interventi, sottoscrivendo protocolli e approvando le delibere di adesione.

Per il comparto turistico, Maurizio Baggetta, presidente della Jonica Holidays, ha rappresentato le grandi difficoltà che sta subendo tutta la filiera turistica e il relativo contraccolpo sulle attività economiche soprattutto dei piccoli centri. E Vincenzo Linarello, riportando l’esperienza positiva del Goel, ha evidenziato le grandi sfide che si presentano in questo momento di crisi e di necessarie trasformazioni anche nelle logiche di intervento e supporto alle imprese. «È questo – ha detto – il momento di cogliere il meglio delle risorse e delle potenzialità del territorio, di fare investimenti centrati e innovativi nei settori che più di altri stanno dimostrando prospettive di crescita a livello nazionale e internazionale. Per questo, è centrale investire nell’infrastrutturazione tecnologica e digitale oltre che in quella viaria, nel campo dell’agricoltura biologica, della ricettività turistica slow, etc. Edmondo Crupi, infine, ha comunicato che il Corsecom intende farsi promotore di un “Programma d’area”, già previsto come strumento di pianificazione dalla Legge urbanistica regionale 19/2002, che comprenda il territorio che va da Bianco a Monasterace, che dovrà mettere a sistema i vari attrattori e che avrà al centro ambiente, paesaggio, innovazione tecnologica, attività produttive e la valorizzazione dei beni culturali.

 
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