Gio. Gen 28th, 2021

L’Arciconfraternita dell’Immacolata rivolge un sentito ringraziamento al Sig. Presidente del Consiglio regionale della Calabria on. Giovanni Arruzzolo, al consigliere on. Raffaele Sainato e all’intero consiglio regionale per la mozione n. 57 che, in data odierna, è stata approvata dal consiglio regionale medesimo.
Questa mozione, che denota la sensibilità del Presidente Arruzzolo, che ha inteso silenziosamente e senza clamori mediatici prendere nella giusta e dovuta considerazione il grido di allarme della Confraternita, rappresenta una seria risposta istituzionale alle accorate missive che la Arciconfraternita ha nei giorni e settimane scorsi inviato a molte istituzioni, a partire dal Mistero dei Beni Culturali, alla Prefettura, alla Giunta e al Consiglio regionale, oltre che ovviamente ai singoli consiglieri del Comune di Caulonia, per lanciare un grido di allarme e richiesta di soccorso per salvare l’intero quartiere del borgo antico di Caulonia, Maietta Carmine, e con esso anche la chiesa dell’immacolata che è ubicata proprio nel punto più vulnerabile del sito in dissesto e che rischia di crollare.
La mozione in parola recepisce pienamente il senso, le finalità e i dubbi che questo Sodalizio da settimane, ormai mesi, continua vanamente a porre ad ogni livello istituzionale, intorno all’inerzia e all’abbandono, forieri di disastro, che si deve registrare in ordine al grave ed annoso problema, da ultimo, in via di preoccupante aggravamento.
In vero si deve dare atto ai consiglieri comunali di opposizione di aver, vanamente, proposto alla Maggioranza ed al Sindaco di Caulonia, a fronte dei gravi ritardi accumulati, di rimettere nelle mani della Regione (alias Commissario per il Rischio idrogeologico) la relativa responsabilità.
Con la odierna mozione regionale si entra nella verità dei fatti e nella individuazione di percorsi virtuosi, che finora sono stati solo anelati da alcuni e millantati da altri.
Infatti la mozione ci spinge a ritenere che finalmente si possa ufficialmente prendere atto che: la situazione emergenziale impone di chiedere che la Giunta Regionale stessa e in particolar modo il Sig. Presidente, quale Commissario straordinario per l’attuazione degli interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico, attraverso il proprio Soggetto Attuatore, ing. Francesco Tarsia, senza indugio voglia:
• riscontrare, attraverso disposizione di eventuale sopralluogo, la bruciante realtà degli atti e dei fatti e dei luoghi;
• verificare e prendere atto degli ingiustificati, immotivati e non tollerabili inadempimenti, in cui l’Ente avvalso (Comune di Caulonia), manifestamente, è incorso;
• verificare se l’intervento progettato (per circa 180 metri di costone) e quello realmente previsto (per circa 60 metri di costone, cioè da appaltare realmente) siano conformi e adeguati;
• Scongiurare, con i necessari eventuali correttivi, che l’intervento stesso possa essere attuato solo su una modesta parte dell’area interessata, lasciando il resto in balia delle piogge.
• revocare la convenzione di avvalimento, avocando a sé l’attuazione degli interventi necessari urgenti e indifferibili per il risanamento dell’intero sito Maietta-Carmine.
• Insomma: si è chiesto di intervenire, direttamente e senza avvalimenti, per scongiurare, con il più sollecito e totale risanamento, il crollo di un importantissima parte (Maietta-Carmine) del Centro Storico di Caulonia, ed il Consiglio regionale meritoriamente ha dato il via all’inizio di una fase di verità e reale risposta al problema.
Caulonia, 29 dicembre 2020 La Banca Maggiore

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