Mer. Gen 27th, 2021

Venerdì 18 dicembre ha preso avvio il Progetto Erasmus+, dal titolo “Tecnology as a solution for climate change”, che vedrà coinvolti 24 alunni dell’IIS Mazzone di Roccella Ionica. Erasmus+ è il programma dell’UE per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport le cui risorse sono dedicate alla mobilità delle persone (studenti, insegnanti) e allo scambio di buone pratiche tra centri di istruzione e formazione, associazioni. Da tempo l’IIS Mazzone è impegnato ad arricchire la propria offerta formativa attraverso percorsi ed esperienze che non solo integrano e approfondiscono il percorso curricolare, ma che aiutano gli studenti a migliorare e incrementare  le proprie skill professionali e personali allargando lo sguardo verso una dimensione multiculturale e sempre più europea

Il progetto a cui la scuola ha aderito, “Tecnology as a solution for climate change”, e che vede coinvolti oltre all’IIS Mazzone  scuole di altri 4 paesi europei (Grecia, Portogallo, Lituania e Turchia), prende in esame il tema del cambiamento climatico e spinge i ragazzi non solo ad indagare sulle cause di tale cambiamento, ma anche a ideare possibili soluzioni attraverso l’uso della tecnologia. Il progetto prevede, inoltre,  la mobilità degli studenti che  si recheranno per una settimana negli altri paesi coinvolti, offrendo loro l’opportunità di confrontarsi con i coetanei europei e migliorare le competenze sociali, civiche, interculturali e linguistiche. Sarà questa infatti una buona occasione per esercitare l’inglese lavorando su temi culturali e scientifici di respiro globale e sperimentare in modo diretto che cosa significa sentirsi cittadini del mondo.

Lo scorso venerdì durante la prima riunione del progetto tenutasi in video-conferenza,  delegazioni di alunni di ogni scuola coinvolta nel progetto hanno “incontrato” i loro colleghi europei presentando se stessi e le proprie aspettative rispetto a questa nuova esperienza. “Tale incontro – ha affermato la DS dell’IIS Mazzone Rosita Fiorenza – ha emozionato tutti i partecipanti perché ha rappresentato l’inizio di un percorso nuovo che consentirà alla nostra scuola, grazie alla collaborazione con scuole partner europee, di aprire le porte all’Europa. Attraverso le attività condivise e gli incontri con coetanei di altri paesi, i nostri alunni potranno sviluppare la capacità di comprensione interculturale, acquisire nuovi punti di vista sul proprio percorso di apprendimento, imparare a fare rete ed esercitare lo sguardo verso confini sempre più ampi. Ecco perché come scuola abbiamo deciso di continuare a lavorare in quest’ottica, candidandoci alla partecipazione ai progetti europei Erasmus plus per i prossimi sei anni”.

Facebook Comments
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.