Mer. Gen 27th, 2021

Il patron Giampaolo plaude all’esordio di Nirta, più qualità con Lorefice e Selpa

Aspettando il ritorno alla normalità e la ripresa prevista per il prossimo 6 gennaio, quando il San Luca sarà di scena nella tana del Troina, Covid permettendo, il San Luca di Ciccio Cozza si gode il terzo posto in classifica e la palma di prima della classe tra le squadre calabresi.

È un campionato complicato per mille ragioni. Ma il San Luca ha tutte le carte in regola per reclamare contro la dea bendata e arrabbiarsi, soprattutto con se stesso, perché con un po’ più di fortuna ed esperienza i punti in classifica potevano essere di più. Come ha spiegato il presidente Francesco Giampaolo alla fine della sofferta vittoria contro il Rende, almeno cinque.

Il presidente si riferisce ai punti dissipati in casa contro il Paternò e il Santa Maria Cilento, per non dire di Licata, dove se non ci fosse stata l’espulsione di Marchionna, non ci sarebbe stata partita. Al presidente che ha puntato il dito contro quattro dei suoi calciatori, colpevoli secondo lui di non essere all’altezza di un campionato difficile come quello di Serie D, è piaciuto soltanto, oltre al risultato, l’esordio nei minuti finali del giovanissimo Francesco Nirta, classe 2003, un altro sanluchese con l’argento vivo addosso e tanta buona tecnica.

Tesi in contrasto con quella dell’allenatore Ciccio Cozza che ha invece considerato la vittoria contro il Rende un risultato dal valore doppio, visto come si erano messe le cose, vista la situazione del terreno di gioco del “Corrado Alvaro”, e il fatto che il San Luca per problemi legati al Covid, ha dovuto rinunciare a tre pedine del calibro di capitan Carbone, Pelle e Pitto.

L’altro aspetto importante, è l’esordio dal primo minuto degli ultimi arrivati Lorefice e Selpa. Due elementi che hanno alzato il tasso tecnico e caratteriale di tutto il gruppo.

ANTONIO STRANGIO (Gazzetta del Sud)

Facebook Comments
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.