Dom. Gen 24th, 2021

Si è allargata, in città, la partecipazione popolare per sollecitare l’attivazione della Casa della salute.

Al Sit In proposto dal comitato organizzatore spontaneo davanti all’ex Ospedale di Siderno, il quarto con ricorrenza domenicale, hanno partecipato anche numerosi cittadini arrivati da Comuni vicini a conferma che la rivendicazione è dell’intero territorio della Locride e non già solamente del Comune di Siderno che si è visto privare dieci anni addietro di un Ospedale allora perfettamente funzionante. Con la promessa, appunto, della realizzazione di una Casa della salute. Una struttura sanitaria finanziata sette anni addietro con 9.760.000 euro ma rimasta ancora sulla carta malgrado la firma di due convenzioni tra Regione, Asp e amministrazione comunale. Questa volta a supportare la manifestazione c’erano anche i rappresentanti dei sindaci della Locride con Giovanni Calabrese, sindaco di Locri e già designato rappresentante dei sindaci della Locride in seno alla Conferenza dei sindaci dell’ Azienda sanitaria provinciale ( la ufficializzazione avrà luogo oggi a Reggio Calabria unitamente a quella dei rappresentanti dell’area dello Stretto, dell’ Area Grecanica e dell’ area Tirrenica) in prima linea e fortemente convinto – come ha dichiarato – che l’attivazione della Casa della salute sarebbe un toccasana anche per la necessaria qualificazione dello stesso Ospedale di Locri nell’ottica di un complessivo discorso sanitario dell’intero territorio della Locride. La manifestazione ieri si è arricchita di una ulteriore iniziativa. Subito dopo il Sit In, un corteo di autovetture ha attraversato la città percorrendo le due arterie più importanti, il Corso Garibaldi e il Corso della Repubblica mentre in serata, poi, è stato organizzato un Flash Mob con i fari di diecine di autovetture puntati sull’ ex Ospedale per “illuminare” simbolicamente la struttura che si vuole riportare a nuova vita. Quaesto tipo di manifestazioni continueranno ad oltranza, ogni domenica, sino a quando non si avrà assicurazione che sono stati sbloccati gli impedimenti burocratici che hanno interrotto l’iter attuativo della Casa della salute. Nell’immediato, inoltre, il Comitato spontaneo ha già programmato di chiedere un incontro con i vertici dell’ Asp, con la Regione e con lo stesso neo Commissario regionale alla sanità, Guido Longo, al quale si vuole rappresentare la situazione e si vogliono chiarire le enormi difficoltà sanitarie che esistono sull’intero territorio della Locride dove, peraltro, esiste una struttura ospedaliera come quella di Siderno che malgrado l’attuale emergenza continua a rimanere chiusa.

ARISTIDE BAVA

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