Mar. Gen 26th, 2021

Associazioni locali e commercianti si sono già mobilitati a raccogliere fondi per i futuri interventi. I medici dell’ospedale di Catania non hanno ancora sciolto la prognosi

In gravi condizioni ma non in pericolo di vita. Rita Fiorenza si trova ancora in coma farmacologico e con prognosi riservata, in condizioni critiche e preoccupanti perché soggetta a possibili complicanze a causa delle terribili ustioni di terzo e quarto grado riportate su quasi tutto il corpo. Per lei, ventidue anni, un paese intero da giorni è col fiato sospeso in attesa di notizie dal Centro Grandi Ustionati dell’ospedale Cannizzaro di Catania, dove la giovane è stata trasferita con l’elisoccorso nel primo pomeriggio del 23 dicembre scorso per le gravi ferite provocate da un ritorno di fiamma mentre accendeva il camino di casa sua.

Decisivi, secondo i medici, che ancora non hanno potuto sciogliere la prognosi, saranno i prossimi dieci, quindici giorni, anche perché, oltre alle complicanze causate da infezioni diffuse, il timore è che la ragazza possa avere una crisi respiratoria, visto che ha riportato anche danni ai polmoni.

Intanto, in previsione degli interventi necessari per il recupero graduale delle sue condizioni, ai quali Rita dovrà sottoporsi una volta superata la fase critica, in tutto il paese e nei comuni vicini è scattata una gara di solidarietà con una raccolta di fondi promossa da varie associazioni monasteracesi e dai commercianti locali. Il tutto in segno di vicinanza e sostegno a una ragazza con un carattere solare, benvoluta e molto apprezzata in paese, dove vive assieme ai genitori e altri tre fratelli, e nel supermercato di un paese limitrofo, dove lavora come cassiera.

fonte gazzetta del sud

 

 
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