Lun. Apr 19th, 2021

Mentre oggi riprende presso l’ex Ospedale di Siderno la protesta del Comitato Pro Casa della salute, arriva una polemica che forse era meglio evitare. Secondo il dott. Francesco De Matteis responsabile del Ser.D((Servizio per le Farmacotossicodipendenze, le Alcoldipendenze, le Ludopatie e le cosiddette Dipendenze senza sostanze) l’A.S.P.di Reggio Calabria ” ha spogliato la croce per vestire l’altare”. In una lunga lettera che riassumiamo in sintesi, De Matteis contesta la decisione della scelta del sito indicato come centro antivaccino Covid che interessa direttamente proprio il Ser.D: Il medico pur essendo d’accordo che ” l’iniziativa è senza dubbio lodevole, essendo necessario in questa situazione di terribile pandemia dotarsi anche nella Locride di un Centro Territoriale per le Vaccinazioni Covid 19, che possa garantire un lavoro più agevole e snello, consentendo agli Operatori Sanitari preposti di poter vaccinare nel più breve tempo possibile il maggior numero di persone, nell’intento di porre un argine al dilagare dei contagi ” ritiene che la struttura da lui diretta viene, però, fortemente penalizzata. De Matteis afferma che ” Il Servizio è di importanza strategica, aperto ad una vasta utenza del territorio, composta da persone fragili, soggetti per lo più emarginati, spesso affetti da patologie psichiatriche associate e disturbi del comportamento, costretti a vivere nel contesto sociale contemporaneo uno stato di emarginazione che purtroppo incide negativamente sulle dinamiche terapeutiche e socio riabilitative” Contesta, quindi, “il criterio usato nella individuazione dei locali nei quali ubicare il Centro Vaccini, e le modalità inusuali adoperate nella fattispecie ” dall’Azienda Sanitaria con tutta una serie di considerazioni sulla ” utenza fragile e problematica, espropriata in modo traumatico del proprio luogo di cure”.E, poi affonda il bisturi, metaforicamente parlando, sul fatto che “Le attese degli Operatori in verità da tempo erano ben altre” spiegando che “ci si attendeva infatti da anni una risposta positiva da parte dell’Azienda, l’ adeguamento della pianta organica e l’invio di nuovo personale, atteso che la pianta organica di questa importante Struttura Complessa negli anni e’ stata purtroppo falcidiata da pensionamenti e trasferimenti di personale”. Nella parte finale della sua lunga nota anche la considerazione che ” Il Centro Vaccini a Siderno andava realizzato dunque adeguando uno dei tanti spazi morti e fatiscenti che vi sono all’interno dei locali che ospitavano l’ex Ospedale di Siderno, guardandosi bene dal sacrificare, con modalità e metodi assai discutibili, un Servizio altrettanto importante, che opera in un settore strategico e assai delicato, quale appunto quello delle fragilità”.

ARISTIDE BAVA

Facebook Comments
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.