Sab. Gen 23rd, 2021

Aristotele fu il primo a dare la definizione del vocabolo “politica”, ovvero amministrare una polis nell’ interesse del bene di tutti, coinvolgere alla partecipazione tutti i cittadini incontrandoli negli spazi pubblici. Per Max Weber la politica era aspirazione al potere, anche con l’uso della forza,  e per raggiungere tale obbiettivo venivano coinvolti appositi “professionisti”. 

Oggi molti “politici” hanno fatto loro entrambe le teorie aspirando al potere, servendosi del politicamente corretto e della politica clientelare, cercando o fingendo di coinvolgere tutti per mascherare  lo scopo di raggiungere il bene di pochi. 

Nei nostri piccoli comuni purtroppo non si farà mai vera e propria politica, anche perché significherebbe scontrarsi con la realtà. Ad Ardore la situazione non è molto differente. L’anno scorso il neoeletto Sindaco Campisi nella sua prima intervista disse che il  primo impegno su cui concentrarsi  era organizzare la festa patronale e mantenne la promessa, non solo, poi organizzò San Martino, Ardore Winter Village, il Carnevale Ardorese. Naturalmente tutte feste organizzate con il supporto delle varie associazioni presenti nel comune, ma finanziate dalla cassa comunale. Sfortunatamente l’arrivo del COVID ,oltre a fermare il mondo, ha fermato l’animo festaiolo della nostra amministrazione, ma  ahimè un po’ mi dispiace perché le feste piacciono a tutti ma riflettendo  ci sono altre cose più importanti su cui concentrarsi. Finalmente, dopo varie vicissitudini  il 24 luglio veniva inaugurato il sottopasso ferroviario, anche se incompleto, con gran gioia giustamente. Un progetto, potremmo dire già  vecchio, che è stato ripreso riprogettato e finanziato grazie all’amministrazione precedente, Dr. Grenci.  Purtroppo però ad oggi non è stato completato ed inoltre poco più di un mese fa su un articolo di giornale, veniva riportato che il Sindaco Campisi sosteneva che il finanziamento di 400mila euro era stato riottenuto grazie al presidente Falcomatà, ma nasce un dubbio….nel passaggio di amministrazione si era per caso perso il finanziamento? Nel programma dei lavori pubblici era compreso anche la valorizzazione del borgo antico che purtroppo non andrà in porto, poiché   il progetto presentato non ha raggiunto un punteggio tale da poter percepire i finanziamenti  stanziati dalla regione. Il lavoro riguardante la pulizia straordinaria e la sistemazione idraulica del Torrente Schiavo non è stato riproposto nel programma dei lavori pubblici perché si è preferito affidarlo alle competenze  della regione. In compenso si è aderito al cofinanziamento con l’Istituto di Credito Sportivo per ristrutturare il campo sportivo, giustamente di fondamentale importanza per l’animo sportivo. Per quanto riguarda la raccolta differenziata porta a porta, dobbiamo ringraziare l’amministrazione Grenci che l’ha voluta fortemente, ma bisogna ringraziare anche gli operatori che pur percependo con ritardo  gli stipendi lavorano perché  è  doveroso proseguire la linea tracciata, anzi auspicabile a migliorarla. Ma nonostante tutto ci sono anche cose positive, come la solidarietà in un momento difficile e il buon lavoro della Consulta Giovanile. Confidiamo che il nuovo anno sia foriero solo di  evoluzioni positive per tutti i cittadini.

 

Gianluigi Varacalli 

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