Sab. Feb 27th, 2021
Cominciano le fibrillazioni in seno ai partiti e ai movimenti politici in vista delle ormai imminenti elezioni amministrative. Anche se la data delle elezioni sidernesi non è stata ancora definita è opinione diffusa che non si dovrebbe andare oltre a quella già fissata per le elezioni regionali indicata per l’ 11 aprile . Per la verita il Decreto con il quale sono state rinviate le elezioni di Siderno recitava che le stesse si devono svolgere entro il 31 marzo, ma proprio tenendo presente la data di quelle regionali la cosa più probabile e che vengano accorpate unitamente a quelle di Delianova e degli altri due comuni della Calabria dove, parimenti, sono state rinviate con lo stesso decreto, vale a dire, a Crucoli e Casabona. nel crotonese. Quindi dopo il tentativo di voto del novembre scorso, rinviato quando già erano state presentate le liste con i candidati a sindaco e al consiglio comunale – ben 5 candidati a sindaco e 190 candidati al consiglio comunale – , adesso si sono riaperti i giochi e non è da escludere qualche variazione.
 
Nei giorni scorsi abbiamo dato notizia del tentativo da parte del Centro Democratico e di Sinistra Italiana di “aprire” ad un fronte unico con tutta la sinistra sidernese che, per il momento, è rimasto senza risposta. Adesso registriamo un “avviso” del commissario del Circolo sidernese di Fratelli d’Italia, Ida Giuseppina De Beris scritto in politichese ma ben chiaro a chi è addentro alla politica locale. Questo è il testo ” mi preme precisare – dice la De Beris – , al fine di evitare confusione fra gli elettori, che il “centrodestra” in ogni parte della Nazione, Locride compresa, è rappresentato dalla coalizione dei tre partiti, FDI, FI e Lega, ragion per cui ogni attribuzione di qualifica di “centrodestra” seguito in alcuni casi (cosa ancor più grave) dall’appellativo “unito”, si riferisce a semplici liste civiche che nulla hanno a che fare con i partiti della coalizione nazionale”. Il riferimenti ci pare chiaro ricordando un recente comunicato del candidato a sindaco del movimento “Siderno nel cuore”, Domenico Barranca all’interno del quale ha parlato della sua coalizione come, appunto di “centrodestra unito”. Il messaggio di Ida Giuseppina De Beris è, dunque, chiaro ed è proprio indirizzato a Domenico Barranca il quale dovrebbe evitare di autodefinirsi esponente del centrodestra ( anche se per la verità la sua storia politica lo ha sempre visto collocato in forze del centrodestra) e, soprattutto evitare di parlare di “unità” cosa che assolutamente non esiste in quanto ( e questo è vero ) le forze politiche locali che si collocano tradizionalmente nei partiti ufficiali di centrodestra sono, rispetto a Barranca, tutt’altra cosa, anche perchè un lontano tentativo di accordo, all’inizio della prima fase delle trattative per la formazione delle liste e la scelta del candidato a sindaco , è naufragato sul nascere. Ergo, la situazione è tutt’altro che chiara; anzi a volerla dire con maggiore precisione, è molto confusa anche perchè alcuni autorevoli rappresentanti di quel centrodestra ufficiale avevano già trovato collocazione ufficiale nelle liste del movimento InpiediperSiderno. Adesso, ovviamente, c’è da attendere qualche chiarimento. Anche questo discorso rimane aperto.
 
ARISTIDE BAVA
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