Lun. Apr 12th, 2021

Trentasette indagati accusati di furti, estorsioni e traffici di droga «Operavano in modo non conflittuale con i clan di ’ndrangheta». La presunta associazione a delinquere.

Sono 37 gli indagati chiamati a comparire dinanzi al giudice Amelia Monteleone il 27 gennaio, data della prima udienza preliminare relativa al procedimento penale scaturito dall’indagine “Iceberg”.

Nei confronti degli indagati la Procura di Locri, con il procuratore capo Luigi D’Alessio e il sostituto Marzia Currao, contesta a vario titolo e con modalità differenti reati come la partecipazione ad un’associazione per delinquere finalizzata all’organizzazione di delitti contro il patrimonio, quali estorsioni, ricettazioni, riciclaggi, furti e truffe, nonché contro la fede pubblica, l’ambiente ed in materia di stupefacenti, aggravati dalla disponibilità di armi.

L’inchiesta “Iceberg”, eseguita nel settembre scorso, scaturisce da una complessa attività d’indagine che si è sviluppata dal novembre 2019 in poi ad opera delle stazioni dei Carabinieri di Ardore Marina e Bovalino, ed è stata coordinata costantemente dalla Procura di Locri. Ha permesso di dimostrare l’operatività di un gruppo ritenuto attivo nei comuni locridei, riconducibile ad elementi appartenenti alle locali comunità rom storicamente radicate sul territorio in posizione ritenuta dagli inquirenti «non conflittuale e non concorrenziale con la criminalità organizzata». Tale gruppo avrebbe pianificato e commesso delitti di rilevante gravità contro l’ordine pubblico, la persona, il patrimonio e la fede pubblica. Nel corso dell’indagine i carabinieri hanno infatti ricostruito e documentato reati che vanno dai furti in abitazione alla ricettazione, dallo spaccio di sostanze stupefacenti alla detenzione abusiva di armi e munizioni, dallo smaltimento illecito di rifiuti, alle truffe con sottrazione di mezzi da lavoro, motoveicoli, ciclomotori e persino equini, anche con la partecipazione di soggetti di minore età e con la disponibilità di armi. Reati perpetrati nei comuni di Ardore, Bovalino, Bianco, Brancaleone, Caulonia, Locri, Marina di Gioiosa Jonica, Roccella Jonica, San Luca, Sant’Ilario dello Jonio e Siderno.

Sono indicate in qualità di persone offese 42 soggetti privati e 7 soggetti pubblici, compresi i Comuni di Ardore, Bovalino, San Luca e Sant’Ilario dello Ionio, nonché i ministeri dell’Ambiente e delle Infrastrutture e Trasporti.

 

Cosimo Berlingeri alias “Patata”Francesco Berlingerialias “Frittula” (classe 1966)Iulian Florin Feraru alias “Fiorino”Domenico Bevilacqua alias “Spaccacammisi”Damiano Bevilacqua alias “Coyote” (classe 1978)Davide Amato alias “Pierino”Roberto Bevilacqua alias “Lolò”Antonio Alessandro Bevilacqua alias “Sandru”Salvatore Berlingeri alias “Sasà”Francesco Berlingeri (classe 2001)Alessandro Bevilacqua alias “Pupetta”Cosimo Lavorata alias “Berlusconi”Maurizio Bevilacqua alias “Sapone”Domenico Amato alias “Mimì”Rocco Bevilacqua alias “u barba”Cosimo Bevilacqua alias “u musciu”Gianluca Bevilacqua alias “u diciassette”Damiano Bevilacqua alias “Pascali” (classe 1989)Giuseppe MarrapodiBruno TodarelloMario AmatoAlessandro AbbruzzeseLeonardo AmatoFabio Amato alias “Don Cicciu”Attilio AmatoPierino AmatoGiuseppe CelentanoFrancesco MarzanoMichele SergiLuigi Giuseppe PortolesiMaurizio AmatoAntonia BevilacquaCosimo MacrìAntonio SaffiotiVolodymir NovychenkoAurelio MilazzoMichele Giorgi

fonte gazzetta del sud
 

SERVIZIO DI MARIA TERESA CRINITI

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