Sab. Feb 27th, 2021

 Il sindaco di Rosarno, Giuseppe Idà è stato arrestato nell’operazione “Faust ” con l’accusa di scambio elettorale politico-mafioso. Secondo l’ipotesi della Dda reggina guidata dal procuratore Giovanni Bombardieri, Idà che si trova adesso agli arresti domiciliari, in occasione delle elezioni comunali del 2016, avrebbe ricevuto il sostegno della cosca Pisano di Rosarno (RC) in cambio della promessa di incarichi nell’organigramma comunale a uomini di fiducia della consorteria criminale. Arresti domiciliari anche per un consigliere comunale, Domenico Scriva, eletto con la lista civica “Cambiamo Rosarno”, che sosteneva il sindaco Idà. L’operazione della DDA reggina ha consentito, quindi, di acclarare la radicata e attuale operatività della cosca Pisano, conosciuti comi i diavoli di Rosarno, nonché, in un contesto che rivela cointeressenze di sodalizi operanti nel Mandamento Tirrenico, l’attuale pervasività dell’articolazione territoriale di ‘ndrangheta denominata società di Polistena, capeggiata storicamente da esponenti della famiglia “Longo”, ed anche della locale di ‘ndrangheta di Anoia.

 

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