Mer. Gen 27th, 2021

La squadra come anticipatodopo il ko con la Gelbison affidata al vice Nocera

Confermate le indiscrezioni del dopo partita contro la Gelbison: Pietro Infantino non è più l’allenatore della Cittanovese. La società giallorossa ha ufficializzato ieri l’esonero del tecnico e ha scelto una soluzione interna per designare il nuovo allenatore. I giallorossi verranno guidati da Graziano Nocera, sinora tecnico in seconda e responsabile del settore giovanile.

«A mister Infantino – evidenzia la nota della Cittanovese – vanno i ringraziamenti per il lavoro svolto e gli auguri per il futuro professionale. Insieme a Nocera proseguiranno nel lavoro tutti i componenti dello staff».

Un epilogo difficilmente prevedibile dopo il brillante inizio torneo dei giallorossi che nelle prime cinque giornate hanno inanellato 4 vittorie e un pareggio raggiungendo il vertice della classifica, mentre la sconfitta subìta a Biancavilla prima dello stop dovuto all’emergenza sanitaria era stata catalogata tra gli incidenti di percorso che fisiologicamente accadono nell’arco di un torneo. Col senno di poi, invece, proprio quella sconfitta avrebbe segnato l’inizio di un incubo. I difetti emersi in quell’incontro quanto a discontinuità nel gioco e pecche nella condizione si sono ingigantiti alla ripresa del campionato: smalto, concentrazione e grinta nell’affrontare l’avversario sono svaniti come per incanto e sarebbe riduttivo imputare il male oscuro della Cittanovese alla sosta forzata del campionato o a ai vari infortuni registrati, aspetti che hanno interessato tutte le compagini. Rimane inspiegabile l’involuzione mentale dei pianigiani, specie considerando il rafforzamento dell’organico operato a varie riprese dalla società e l’indiscutibile qualità dei singoli. Troppo semplice nel valutare il cambio di guida tecnica soffermarsi sulla condivisibilità o meno di tattiche e schemi perché il problema non è dato solo dalle cinque sconfitte di fila ma da come quelle sconfitte sono arrivate. In campo è scesa una squadra senz’anima, timorosa, caratterialmente fragile, pur annoverando tra i big calibri pesanti per la categoria, segni questi di un malessere che va oltre l’aspetto squisitamente tecnico e che coinvolge non solo Infantino, chiamato a pagare per tutti, ma anche diversi componenti la rosa.

fonte gazzetta del sud

Facebook Comments
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.