Ven. Apr 23rd, 2021

Ecco alcune indicazioni provenienti dal Consiglio, si lavora ad una ripresa del massimo campionato dilettantistico regionale ma i nodi da sciogliere restano tanti. I dettagli.

In serata Consiglio Direttivo della LND, attualmente ancora in corso, tra i vari temi chiaramente la ripartenza del campionato d’Eccellenza, che già nelle scorse settimane era stata oggetto di discussione con il numero uno della LND, Cosimo Sibilia, e il Presidente Federale Gabriele Gravina attivatisi al riguardo. Si lavora dunque per “spostare” il massimo campionato dilettantistico regionale nelle competizioni d’interesse nazionale con un’istanza da presentare al CONI, ma al momento c’è tanto sul tavolo e il dibattito è aperto.

LAVORI IN CORSO, LE ULTIME

L’obiettivo della Lega Nazionale Dilettanti è chiaramente quello già palesato nelle scorse settimane, ripartire in assoluta sicurezza con un programma sostenibile in grado di portare a termine i tornei d’Eccellenza nelle varie Regioni. Nelle ultime settimane era già stato intavolato un discorso, poi la caduta del Governo ha scompaginato i piani e ora si attende un nuovo interlocutore per capire il da farsi. Qualora dovesse dunque emergere una volontà comune all’interno del Consiglio LND, si lavorerà per superare lo scoglio del DPCM nel mese di Febbraio, la discussione è ampia e bisogna analizzare quali sono effettivamente le basi da cui ripartire e i paletti da fissare per evitare una ripresa a singhiozzo. In caso di ripresa, come già sottolineato dallo stesso Gravina, la FIGC si aspetta inoltre un contributo da fornire ai club.

DIBATTITO APERTO

I vari Presidenti dei Comitati Regionali dunque stanno esponendo le idee e le criticità emerse dopo i vari appuntamenti svolti nelle ultime settimane con i club d’Eccellenza, gli scenari sul tavolo sono variegati. Da una parte c’è chi spinge per una ripresa, con la possibilità lasciare liberi i vari Comitati di decidere il format più opportuno, chiaramente dopo approvazione della richiesta al CONI di spostare l’Eccellenza nei campionati d’interesse nazionale. Superato tale scoglio, si lavorerà all’individuazione delle risorse per rispettare il protocollo sanitario, ma vista l’incertezza che ancora persiste in merito allo sviluppo della pandemia alcuni Comitati spingono per un rinvio al 5 marzo per decidere il da farsi. Infine, c’è chi vuole lo stop definitivo, e qualora dovesse emergere un’ampia adesione in tal senso, il Consiglio procederà di conseguenza e chiaramente saranno annullati tutti i verdetti con i Comitati Regionali che dunque inizieranno a lavorare per la prossima stagione sportiva.

LA NOTA DIRAMATA DA LND  A SEGUITO DELLA LUNGA RIUNIONE ODIERNA:

Alla vigilia dell’Assemblea Elettiva, la Lega Nazionale Dilettanti ha riunito a Roma il suo Consiglio Direttivo. All’ordine del giorno dei lavori, l’atteso indirizzo per la ripresa dell’Eccellenza e dei campionati regionali di vertice, compreso il calcio femminile e il calcio a 5 (maschile e femminile), tutti con un collegamento diretto alle competizioni nazionali organizzate dalla LND. Il massimo organismo della Lega Dilettanti, dopo un’ampio e approfondito confronto, si è pronunciato in modo unanime per favorire la ripresa, ma ha ravvisato tutte le difficoltà legate alla stessa. Per questo ha dato delega al Presidente Sibilia e ai consiglieri federali in quota LND di sottoporre all’esame della FIGC le condizioni per consentire la predisposizione di un protocollo sanitario ad hoc per tale tipo di attività, la richiesta di un contributo straordinario da Parte della FIGC Per garantire l’effettuazione dei tamponi e della sanificazione degli ambienti con esonero, o comunque, con una forte riduzione delle spese a carico delle Società, nonché di richiedere al Consiglio Federale della FIGC la deroga relativa ai format dei campionati in ambito regionale anche con richiesta in deroga all’articolo 49 delle NOIF, di non dar luogo a retrocessioni e di consentire il mantenimento della categoria per le Società che dovessero rinunciare alla prosecuzione dell’attività per difficoltà economiche. Il Consiglio Direttivo della LND ha altresì delibarato di richieder alla FIGC la protegga dei termini dei tesseramenti e dei trasferimenti dei calciatori e delle calciatorici fino al 31 marzo 2021.

“Promuovere il calcio e giocarlo é la nostra missione – ha affermato il presidente Cosimo Sibilia – e porre le condizioni per la ripresa dei nostri massimi campionati regionali rappresenta un segnale di speranza per tutto il movimento del calcio dilettantistico. Ma dobbiamo essere consapevoli della grande responsabilità di questa scelta, e di complessità che ricadono non solo sulla LND ma anche su tutti quelli che hanno aperto a questa prospettiva, alimentando le speranze di club e tesserati. Quella disponibilità deve essere confermata, su tutti i fronti, soprattutto quelli economici, altrimenti ogni sforzo sarà stato vano”.

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