Mar. Apr 20th, 2021

Individuarle con controlli a campione prima che nasca focolaio

Intercettare le mutazioni del Sars-Cov-2 prima ancora che si crei un focolaio, facendo una mappatura efficace attraverso un “sistema sentinella”. A suggerirlo è Massimo Galli, direttore di malattie infettive dell’ospedale Sacco di Milano, durante la trasmissione Agorà su Raitre. La situazione delle mutazioni, ha sottolineato, “non si può negare che sia preoccupante, perché a quanto pare la risposta al vaccino di alcune di queste varianti sarebbe meno valida di quanto auspichiamo e quindi dovremmo far sì che non si diffondano nel Paese. Per questo serve individuarle attraverso un sistema di efficiente di valutazione, un sistema ‘sentinella’, che permetta di avere una campionatura di quanto avviene nel paese e mobilitarsi quando si individua qualcosa”. Tuttavia, ha precisato Galli, “se ti mobiliti sulla base dei focolai ti mobiliti su un fatto avvenuto e su una diffusione già in atto. Mentre se riesci a vederlo prima, facendo controlli a campione, le possibilità di intervento sono più tempestive”.

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