Mer. Apr 21st, 2021

Ancora nessuna risposta su candidatura parente di Molinetti

«Mi sembra che, come dice la mia amica Lucia Annunziata, la dose di testosterone stia incendiando il dibattito politico prima del tempo, il che fa presagire una campagna elettorale molto accesa. Credo che poi con l’avvento di Mario Draghi siano completamente cambiate le carte in tavola, anche della narrazione politica, e tutti ci dovremmo un po’ adeguare. Detto questo, come già avevo previsto, cioè che a gennaio non ci sarebbero state le elezioni, lo stesso sarà per la data ad aprile fissata dal presidente Antonino Spirlì. Vorrei ricordare per l’ennesima volta che su queste cose sono determinanti i pareri di un Comitato Tecnico Scientifico che continuerà la propria attività anche con il governo Draghi. Ed è, almeno a mio avviso, escluso che con le varianti in circolazione si voterà nel mese di aprile». Lo ha dichiarato il giornalista e massmediologo Klaus Davi. «In merito alla richiesta dell’associazione “Vox Italia” se sia vero o meno che un parente del presunto assassino di Antonino Scopelliti sia stato candidato con Falcomatà, attendiamo fiduciosi una risposta delle istituzioni. Io credo che lo Stato debba dare una risposta alla cittadinanza e credo che i cittadini debbano sapere se è stato candidato il parente di un killer sospettato di avere ucciso un concittadino che si è battuto contro le cosche, perché la morte del magistrato ha segnato la storia di questa città. Vorrei ricordare che questo non è un dettaglio e non possiamo circoscrivere il ricordo di Scopelliti agli eventini agostani di circostanza, parate per ministri e sottosegretari. Credo che la città di Reggio Calabria abbia diritto di sapere la verità e con una certa rapidità. L’antimafia si fa con la verità e non solamente con le ricorrenze», ha concluso Davi.
 

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