Mer. Apr 21st, 2021

“Inchieste Poseidone e Whynot mi furono illecitamente sottratte”

“L’autorità giudiziaria ha già accertato in via definitiva che le indagini #Poseidone e #WhyNot mi furono illecitamente sottratte. In quelle indagini erano coinvolti per reati gravissimi, tra gli altri, #Adamo, #Galati, #Pittelli, #Cesa. Eravamo arrivati al cuore del sistema criminale. Ed è per questo che ci hanno fermati”. Lo afferma, in un post pubblicato su Facebook, il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, candidato alla presidenza della Regione Calabria. “Oggi il Dr. #Palamara, all’epoca Presidente dell’associazione nazionale magistrati – prosegue De Magistris – ricostruisce le ragioni perché fui fermato e cacciato dalla Calabria. Di fatto una confessione. Ritengo si trattò di un vero e proprio golpe istituzionale consumato con abuso della legalità formale, in violazione della Costituzione, che vide come protagonisti il Procuratore Generale, il Procuratore della Repubblica, il Ministro della Giustizia, il #CSM ed il Presidente della Repubblica”. “L’associazione nazionale magistrati – sostiene ancora de Magistris – diede la copertura di tutte le correnti. Il tempo è stato galantuomo, ma non è finita. Continuo a dovermi difendere perché vogliono ancora colpirmi. Ma non smetterò mai di lottare per la giustizia e la verità, per amore anche della Calabria e dei calabresi. Ascoltate la profezia dell’allora Presidente della Regione Calabria, già Procuratore Generale, Chiaravalloti (il link è https://www.facebook.com/deMagistrisPresidenteCalabria/videos/76 2519331023174 ). Voi continuate a darmi la caccia, ma non mi avrete mai. Perché sono un uomo libero, non ho prezzo e sono incorruttibile. La storia vi ha già condannato. E noi daremo voce e potere alla maggioranza dei calabresi, onesti e perbene che non meritano di essere oltraggiati da chi ha abusato del potere per interessi personali”.

Facebook Comments
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.