Mer. Apr 21st, 2021

Il massmediologo: “Sistema pilotato dall’alto, si torni a votare”

Con le sue denunce relative ai presunti brogli nelle scorse elezioni comunali a Reggio Calabria, avvenute il 20 e 21 settembre 2020, “Klaus Davi ha fatto un casino”. Il massmediologo, che la sera stessa di sabato 19 settembre, alla vigilia delle elezioni, aveva fiutato da subito i brogli nei seggi del quartiere Archi e aveva veicolato una serie di comunicati al riguardo, ora entra nell’inchiesta della Procura di Reggio. Infatti, interrogato dal Pm Paolo Petrolo, il quale non fa alcun riferimento a Davi, l’imputato Carmelo Giustra cita palesemente il giornalista: “Allora (…), quando noi eravamo là al seggio il 20 e 21 settembre, si sapeva che c’era Klaus Davi che aveva fatto un casino per il plesso scolastico di Archi, quell’altro, quello delle scuole elementari”. Ricordiamo che Davi aveva fiutato subito il marcio e aveva denunciato la cosa, chiedendo fin dall’inizio l’intervento della Prefettura e un controllo capillare affinché le irregolarità segnalate ad Archi non si ripetessero anche in altri seggi. E ora rincara la dose: “Non ci vengano a dire che è un’iniziativa solo di Castorina. È chiaramente pilotato dall’alto e soprattutto non è detto che sia avvenuto solo in questa tornata elettorale e soprattutto che sia avvenuto solo nel quartiere Archi. Detto questo la fiducia con gli elettori è stata gravemente lesa e quindi queste elezioni vanno annullate”.

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