Ven. Apr 23rd, 2021

I valori contabili esposti nello schema dello Stato Patrimoniale afferenti al 2018, presi a base di comparazione, non sono supportati da un bilancio adottato che abbia rappresentato i saldi veritieri, corretti e attendibili (non risultano adottati e/o ratificati i bilanci dal 2013 al 2018), in quanto saldi iniziali per l’esercizio 2019, a garanzia del principio della continuità operativa”. E’ uno dei motivi per il cui il commissario ad acta Guido Longo ha deciso di non approvare il bilancio di esercizio 2019 dell’Asp Reggio Calabria.

La decisione è contenuta nel Dca n. 27 e arriva a non troppo tempo di distanza dall’inchiesta ‘Sistema Cosenza’, che aveva fatto emergere la falsità dei bilanci, dal 2015 al 2017, dell’Asp di Cosenza. Le due aziende sanitarie provinciali più grandi della Calabria sono anche la grandi malate dal punto di vista economico-finanziario. I conti dell’Asp di Reggio hanno sempre costituito un grosso enigma, l’ex commissario Massimo Scura ha più volte definito la situazione come una ‘nebulosa’. Anche perché ancora oggi non sono stati approvati i bilanci dal 2013 al 2018. Questo è uno dei motivi della circospezioni con cui sono state accolte le risultanze del 2019, griffate dalla commissione prefettizia insediatasi dopo lo scioglimento (aprile 2019) per infiltrazioni mafiose. E’ “il mancato rispetto del principio di continuità ed interdipendenza dei bilanci di esercizio” il motivo per cui lo stesso collegio sindacale aziendale non aveva rilasciato parere favorevole. ““Il Collegio rileva che l’Azienda risulta ancora sprovvista dei bilanci relativi agli esercizi 2013 – 2014 – 2015 – 2016 – 2017 – 2018. L’adozione dei predetti bilanci, infatti, è inscindibilmente propedeutica e collegata alla sistemazione, tra l’altro, delle cosiddette poste debitorie pregresse, a tutt’oggi mai effettuata. Quindi, in base al sancito principio di continuità ed interdipendenza dei bilanci di esercizio, l’Azienda non può adottare il bilancio per l’anno 2019 non avendo adottato quelli degli anni pregressi”.

Giusto per fugare ogni dubbio, questa volta nel Dca, viene precisata “l’attività dipartimentale di monitoraggio (verbale riunione di verifica del 18 giugno 2020) condotta dal Dirigente del Settore 8, concernente l’analisi svolta insieme all’Advisor contabile sui modelli
economici CE e SP, rappresentativi dei dati di bilancio dell’esercizio 2019 delle Aziende del SSR, nello specifico dell’ASP di Reggio Calabria, sono emerse criticità circa la dubbia coerenza con i dati attesi”. Nel caso dell’inchiesta Sistema Cosenza, era stata contestata propria la carenza di istruttoria sui documenti contabili dell’Asp cosentina. Nel frattempo, resta il buco nero di Reggio.

lanuovacalabria.it

SERVIZIO DI NICODEMO BARILLARO
Facebook Comments
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.