Lun. Apr 19th, 2021

Un grande patto educativo di comunità per supportare le ragazze e i ragazzi della Locride che si trovano in una situazione di difficoltà e fragilità aggravata dalla pandemia. La proposta è emersa nel corso della riunione appena tenutesi del tavolo territoriale di supporto ai minori più fragili, tavolo interistituzionale avviato prima dello scoppio della pandemia.

L’incontro, che si è svolto in video conferenza, è stato convocato dal Settore Politiche Sociali della Città metropolitana di Reggio Calabria, dall’Ufficio Servizi Sociali per i Minorenni del Dipartimento per la Giustizia Minorile di Reggio Calabria, dal Settore politiche sociali della Città di Siderno e dall’Associazione Civitas Solis, capofila del progetto «Crescere in Calabria».

Sono stati oltre 40 i partecipanti al lungo dibattito, che è stato coordinato da Giuseppina Garreffa direttrice dell’U.S.S.M. di Reggio Calabria e da Francesco Mollace, coordinatore di Crescere in Calabria e che ha visto succedersi, tra gli altri: vice prefetto vicario Stefania Caracciolo; il Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, Roberto Di Palma; il giudice del Tribunale dei Minori Paolo Ramondino; Stefano Maria Catalano, dirigente del Settore Politiche sociali della città metropolitana; Isabella Mastropasqua, dirigente dell’Ufficio II del Dipartimento per la Giustizia Minorile e del Centro per la Giustizia Minorile della Calabria; i dirigenti scolastici Maria Giuliana Fiaschè e Gaetano Pedullà; i docenti vicari Girolama Polifroni, Bruno Pelle e Daniela La Porta; gli assessori alle politiche sociali delle città di Locri e Marina di Gioiosa Jonica, Domenica Bumbaca e Valentina Femia; i rappresentanti dei due ambiti territoriali sociali della Locride, Rosanna Lopresti per Caulonia e Antonella Dominello per Locri; i rappresentanti di tanti enti del terzo settore e dello stesso Forum territoriale; Federica Roccisano di Hermes 4.0; Raffaella Rinaldis di Casa delle donne di Fimmina tv; Giuseppe Nunziato Belcastro della Federazione Mediterraneo e Ambiente; Paola Iaconis della Camera Minorile di Locri; Francesco Rigitano del Centro Don Milani; Filippo Tedesco della Lados; Daniela Diano dell’associazione Sinapsi; Mario Trichilo dell’Ymca e Carla Sorgiovanni di Save the Children.

Il filo conduttore di tutti i contributi è stata la consapevolezza che solo attraverso la cooperazione tra tutte le agenzie educative che operano nel territorio della Locride sia possibile offrire concrete occasioni di riscatto e di reale supporto per i minori in situazione di disagio. Tutti hanno dunque manifestato la disponibilità a lavorare assieme con un apposito gruppo tecnico finalizzato al varo di un patto condiviso tra più istituzioni per il varo di azioni concrete sul tema della comunità educante che possa delineare un “sistema territoriale di risorse per la presa in carico dei minori più a rischio e di risorse per l’apprendimento e l’inclusione attiva”.

Il gruppo tecnico sarà formato dai rappresentanti dei vari enti e, con il coordinamento del settore politiche sociali della Città Metropolitana, opererà per predisporre entro il prossimo mese, nel corso di una nuova riunione del tavolo territoriale, la bozza del patto di comunità educante.

L’incontro per l’elaborazione del patto nasce dalle tematiche del progetto Crescere in Calabria, coordinato da Civitas Solis e selezionato da “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile. Un percorso iniziato prima dell’arrivo della pandemia, con una serie di incontri tematici nella sala consiliare della città di Siderno, che hanno portato alla prima mappatura dei servizi per i minori presenti nel circondario della Locride. 

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