Mer. Apr 21st, 2021

Iniziativa con Agostinelli e Nisticò su criticità e risorse

“Criticità e opportunità della zona economica speciale sono state al centro dell’incontro operativo promosso da Unindustria Calabria a Gioia Tauro, a cui hanno partecipato la commissaria di governo per la Zes calabrese Rosanna Nisticò e il commissario straordinario dell’Autorità portuale Andrea Agostinelli”. E’ quanto si afferma in un comunicato dell’associazione degli industriali calabresi. L’iniziativa, riporta il comunicato, “ha consentito di analizzare lo stato dell’arte dell’attuazione del regime speciale e di individuare una ‘road map’ che valorizzi il porto di Gioia Tauro. Durante i lavori è emersa, tra l’altro, la necessità di valorizzare adeguatamente l’hub tirrenico all’interno del Piano nazionale di ripresa e resilienza, in linea con quanto affermato questa mattina in Senato dal presidente del Consiglio Draghi sul rilancio del Mezzogiorno per il rilancio del sistema Paese”. “L’incontro è stato introdotto dal presidente della sezione Trasporti e logistica di Unindustria Calabria, Gualtiero Tarantino – è detto nella nota – che ha sollecitato ‘la nomina degli organi ordinari di governance ponendo fine alla stagione dei commissariamenti, oltre a uno sforzo corale per porre la competenza al centro delle politiche di sviluppo di questa importante realtà produttiva del Mezzogiorno’. Il presidente degli industriali calabresi Aldo Ferrara, nel ringraziare Nisticò e Agostinelli per la costante interlocuzione, ha posto l’accento sul ‘grande problema del Corap che unisce al default finanziario la complessità amministrativa e l’assoluta carenza di servizi. Occorre avviare un tavolo con la Regione per dare la possibilità agli investitori di sapere quali aree sono disponibili per la vendita e la locazione, a prezzi di mercato appetibili, e quali progetti riguardino l’infrastrutturazione e e il cablaggio. Registriamo attenzione da parte della Regione – ha aggiunto Ferrara – in termini di finanziamento delle imprese e credito d’imposta, ma abbiamo chiesto che vengano potenziati. Occorre fare squadra con l’autorità portuale e il commissario Zes affrontando i nodi con pazienza, determinazione e competenza”. “Il commissario Agostinelli – è scritto nella nota – ha sottolineato ‘la straordinaria performance di Gioia Tauro che cinque anni fa era sprofondato in una crisi gravissima, scivolando fino a 1,8 milioni di teus movimentati, tornando su livelli di elevata competitività fino ai 3,1 milioni di teus dello scorso anno, raggiunti nonostante la pandemia che ha colpito drammaticamente lo shipping. L’autorità portuale ha realizzato, collaudato e messo in esercizio tutti gli interventi previsti dal Pon Reti e infrastrutture 2014-2020, compreso il gateway ferroviario’. La commissaria Nisticò, dopo aver delineato la mission del suo ufficio, ha spiegato che ‘la Zes calabrese non è assolutamente in ritardo sul piano amministrativo, nonostante una fase di vuoto istituzionale, rispetto alle omologhe aree italiane. Ma paga il ritardo di sviluppo economico e infrastrutturale del territorio. Occorre lavorare per l’attrazione degli investimenti ma ciò richiede una solida programmazione e un’ottica di sviluppo complessivo. È auspicabile che in tempi brevi venga costituita una struttura che si occupi esclusivamente di intercettare capitali e investitori su un territorio che presenta indiscutibili punti di forza: la presenza di un grande porto, la funzionalità del gateway ferroviario e le potenzialità del ‘green field’ retroportuale”.

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