Dom. Apr 11th, 2021

“La denuncia del commissario alla Sanità della Regione Calabria, Guido Longo, espressa col decreto commissariale numero 26 del 12 febbraio 20201, circa la mancanza di personale e di mezzi necessari all’espletamento dell’incarico commissariale, non può essere accettata con disinvoltura, né per la forma e né, tantomeno, per la sostanza. Non è accettabile che, anziché rivolgere le opportune sollecitazioni al Governo, il commissario demandi al Dirigente Generale del Dipartimento Tutela della Salute la risoluzione del problema. Ciò detto, è chiaro che la denuncia del dottore Longo va raccolta e risolta in tempi brevi. Una persistenza di tale mancanza equivale ad una esplicita volontà di ostacolare il lavoro del commissario e, quindi, di cagionare volutamente danno ai calabresi. La Regione, col suo presidente facente funzioni Nino Spirlì, ha il dovere morale di rendere esecutivi gli indirizzi del Governo e di consentire al commissario di lavorare. Al Governo mi appello perché intervenga in maniera pregnante sulla Regione in modo da garantire mezzi, strumenti e personale per l’espletamento delle funzioni per le quali il dottore Longo è stato nominato”.

Massimo Misiti
Deputato Movimento Cinquestelle

Facebook Comments
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.