Mer. Apr 14th, 2021

 L’ ennesima protesta domenicale tenutasi all’esterno dell’ ex Ospedale di Siderno per sollecitare l’attivazione della Casa della salute e qualificare il sistema sanitario dell’intero territorio, si è arricchita ieri della autorevole presenza del sindaco di Napoli Luigi De Magistris e dell’ex responsabile della protezione civile calabrese Carlo Tansi. Entrambi sono venuti a portare la loro solidarietà al Comitato che ormai da nove settimane testimonia con una presenza attiva la necessità di risolvere problemi atavici acuiti dalla pandemia ancora in corso. ” Sono qua – ci ha detto De Magistris su specifica domanda – perche sto seguendo da tempo questo presidio importante di Siderno, sull’ Ospedale e sulla sanità, e la mia storia di uomo delle Istituzioni si è caratterizzata sempre per la lotta per i diritti e la giustizia; e la salute per tutti è uno dei primi diritti che non è attuato in diverse parti d’ Italia anche se adesso stiamo parlando di questa parte della Calabria. Sono vicino a questa comunità e ritengo che la protesta è legittimata da necessità indiscutibili ” . Al sindaco di Napoli fa eco Carlo Tansi ” Io sono qui per rivendicare i diritti dei calabresi , soprattutto dei calabresi di questa parte di territorio dove abbiamo questo forte esempio dell’abbandono e della sottrazione dei diritti e del diritto alla salute che è il diritto principale dei cittadini. Quà abbiamo una struttura perfettamente funzionante che potrebbe rappresentare una soluzione al problema del Covid. E proprio adesso abbiano in Calabria le persone che se ne vanno nelle tende di Gino Strada mentre a Siderno abbiamo un ospedale con più di cento posti che potrebbe funzionare perfettamente e rimane chiuso quando ci sarebbe la possibilità di riaprirlo. Addirittura con un finanziamento di oltre 9 milioni di euro fermo da anni”. La presenza , insieme, di De Magistris e Tansi sposta inevitabilmente il discorso sulle elezioni regionali alle quali entrambi hanno intenzione di partecipare, al momento con il ruolo di candidati alla presidenza anche se sarebbero in corso trattative per una loro possibile unione. De Magistris dice di essere stato spinto a questa “nuova avventura” dall’amore per la Calabria , “una terra – precisa – a cui è legato sin da bambino il destino della mia vita”. Fa riferimento alle richieste di molti calabresi e poi aggiunge ” E’ stata una scelta difficile anche sul piano personale ma della quale adesso sono fortemente convinto. Ora dobbiamo costruire convergenze e unità di forze sane che sono tante in questa Regione. Con Tansi abbiamo parecchie vedute in comune. In questi giorni ci confronteremo e poi si vedrà” . Carlo Tansi dal canto suo afferma” Con De Magistris ci sono molte affinità; ci stanno molti spiragli di dialogo e d’intesa e noi stiamo viaggiando su due binari separati paralleli nella stessa direzione . Vedremo se ci saranno le condizioni per fare insieme questo percorso”. . Il Sit In davanti all’ospedale si è protratto per un paio d’ore e sia De Magistris che Tansi si sono soffermati a lungo a parlare con Sasà Albanese, Francesco Martino e gli esponenti del Comitato .

ARISTIDE BAVA

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