Mer. Apr 21st, 2021

‘Quindi in Puglia prima insegnanti e altri servizi essenziali’

Siccome AstraZeneca non è possibile usarlo nella popolazione anziana e nei soggetti fragili, la Regione Puglia ha deciso “di programmare la vaccinazione di insegnanti, forze dell’ordine, della amministrazione giudiziaria, del mondo dell’informazione o di altri servizi essenziali”: è quanto scrive su Facebook l’assessore regionale alla Sanità, Pierluigi Lopalco. L’assessore ricorda che il Piano nazionale prevede delle priorità: ospedali e Rsa nella fase 1; over 80 e soggetti molto fragili; poi i lavoratori che appartengono a servizi essenziali, come scuola, forze armate, sistema giudiziario e carceri, informazione, trasporti; infine il resto della popolazione. “Una scala di priorità” che non fa “una grinza”, secondo Lopalco. Però, prosegue, “arriva il vaccino AstraZeneca, quello di cui l’Unione Europa ha opzionato il più alto numero di dosi, e Aifa pone delle fortissime restrizioni al suo uso: raccomanda di non usarlo in soggetti portatori di patologie e in quelli con più di 55 anni (dopo negoziazione si arriva a 65)”. “Cosa comporta – scrive – questa singola geniale mossa dell’agenzia regolatoria? Che il vaccino che nei prossimi mesi sarà maggiormente disponibile in Italia non può essere usato” per anziani e fragili.

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