Mer. Apr 21st, 2021

A distanza di circa un mese, si parla ancora del matrimonio celebrato da padre Rocco Spagnolo (superiore della comunità sacerdotale dei missionari dell’evangelizzazione), presso il santuario Nostra Signora dello Scoglio (fondato da Fratel Cosimo Fragomeni), tra Enrico De Barbieri, già console onorario del Sudafrica a Genova e “Ambasciatore di Genova nel Mondo” e Luigina Ornella Cristilli, cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica e Araldo di san Pio da Pietrelcina. Ad Enrico e Luigina Ornella, sono pervenuti gli auguri del cardinale Bagnasco, presidente del Consiglio delle Conferenze dei Vescovi d’Europa , che doveva celebrare il matrimonio a Santa Domenica di Placanica, e non potendo essere presente ha inviato una lettera in cui, tra le altre cose, ha scritto: “Portate la mia riconoscenza a Fratel Cosimo e ai Sacerdoti …perchè avrei dovuto celebrare io ma, per sopraggiunte circostanze, ho dovuto rinunciare al
viaggio e alla visita nel santuario mariano calabrese, sempre più conosciuto e nel quale avrei pregato molto volentieri.” Enrico è figlio del famoso violinista Renato De Barbieri e nipote del celebre liutaio Paolo, il cui laboratorio venne frequentato dai maggiori violinisti del secolo, come  Fritz KreislerJascha Heifetz e Bronislaw Huberman, Mischa Elman e Váša Příhoda. Enrico De Barbieri può essere fiero del padre, che, come riporta wikipedia, partecipò alle celebrazioni per il centenario della morte di Nicolò Paganini e venne invitato, nel 1945, a esibirsi, col Guarneri del Gesù il “Cannone” appartenuto al sommo violinista genovese, in un concerto radiotrasmesso in tutto il mondo. Con lo stesso strumento girò nel 1947 un cortometraggio dal titolo La Voce di Paganini che per l’esecuzione musicale gli valse il 1º premio alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Madre del novello sposo genovese, che con la moglie ha scelto il santuario mariano calabrese per la profonda devozione verso Nostra Signora dello Scoglio e il fondatore, Fratel Cosimo, fu Maria ” Mariangiola ” Firpo. Del padre, l’ambasciatore genovese nel mondo ha un ottimo ricordo e tiene a evidenziare che, nel corso della sua carriera, è stato insignito di numerose e prestigiose onorificenze, italiane e straniere: Cavaliere di Gran Croce dell’ordine al Merito della Repubblica Italiana, Medaglia d’oro ai benemeriti della scuola, della cultura e dell’arte e la Croce d’onore per l’arte e la scienza conferitagli dal Presidente della Repubblica Austriaca. “Su proposta del Sindaco di Genova,” – ha espresso Enrico De Barbieri – “mio padre è stato tumulato nel Pantheon del Cimitero di Staglieno (Genova), dove riposa accanto a Camillo SivoriNino Bixio e altri genovesi illustri.” Una bella testimonianza di amore verso la Calabria, quella della neo coppia ligure, che ha scelto di sugellare la propria unione in uno dei santuari più rinomati al mondo, molto conosciuto e apprezzato ai quattro angoli del pianeta e poco valorizzato e supportato, fino ad oggi,  da una politica calabrese il più delle volte miope.

I DUE FELICI CONIUGI GENOVESI
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