Mer. Apr 21st, 2021

L’inchiesta della Procura di Vibo Valentia guidata da Camillo Falvo. Nel mirino alcuni istituti paritari e il circuito Afam

L’operazione è scattata alle prime luci dell’alba nelle province di Vibo Valentia, Cosenza, Catanzaro, Reggio Calabria e Napoli dove i militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Vibo Valentia, con l’ausilio di personale dei reparti arma territorialmente competenti e il supporto aereo fornito dall’8° Nucleo Elicotteri Carabinieri, hanno eseguito una ordinanza di misura cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Vibo Valentia su conforme richiesta della locale Procura della Repubblica, guidata da Camillo Falvo, nei confronti di 10 persone (8 in carcere, 2 agli arresti domiciliari), che operano nel settore dell’Istruzione, circuito A.F.A.M. e istituti paritari, ritenuti responsabili in concorso, a vario titolo, di associazione a delinquerecorruzionefalso in atti destinati all’autorità giudiziaria, falso in atto pubblicoabuso d’ufficio e autoriciclaggio.

Nel corso dell’attività di esecuzione delle misure cautelari sono state anche poste sotto sequestro con decreto d’urgenza 19 società, operanti nel settore dell’Istruzione, per un valore stimato in circa 7 milioni di euro.

Ci sarebbe anche parte della famiglia Licata di Stefanaconi, titolare dell’Accademia Fidia, al centro dell’inchiesta che questa mattina ha portato all’arresto di dieci persone, a seguito di un’inchiesta della Procura di Vibo Valentia. Travolti dalla bufera, oltre alla Fidia, pure altri istituti paritari esistenti sul territorio. Tra gli indagati sottoposti alla misura cautelare in carcere ci sono: il preside Michele Licata, 77 anni, Michela Licata, 22 anni, Dimitri Licata, 42 anni, Davide Licata, 52 anni, Jgor Vincenzo Licata, 48 anni, Maurizio Piscitelli, 56 anni, Christian Piscitelli, 24 anni, e Carmine Caratozzolo, 49 anni. Ai domiciliari sono invece finiti Domenico Califano, 39 anni, e Rossella Marzano, 46 anni.

L’inchiesta della Procura di Vibo Valentia scattata alle prime ore di questa mattina, che ha scoperto un presunto giro di corruzione e falso nel settore dell’istruzione, ha portato all’arresto di 10 persone per un totale di 23 indagati. Tra coloro che sono stati sottoposti alla misura cautelare in carcere c’è anche il dirigente tecnico dell’Ufficio scolastico regionale (Usr) della Calabria ed ex dirigente dell’Atp (Ambito territoriale provinciale, un ufficio dell’Usr) di Vibo Valentia Maurizio Piscitelli, 56 anni di Casalnuovo di Napoli. Piscitelli è stato inoltre dirigente anche dell’Atp di Reggio e Cosenza, attualmente responsabile dell’Ufficio di Catanzaro.

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SERVIZIO DI GIANLUCA SCOPELLITI

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