Lun. Apr 19th, 2021

Confronto serrato sulla credibilità dei collaboratori di giustizia tra la Procura Generale di Reggio Calabria e i difensori degli imputati del processo dall’appello del filone in ordinario scaturito dall’indagine sulla faida di Platì. Nel corso della requisitoria il sostituto procuratore Giovanni Calamita, applicato per questo processo alla Procura Generale, ha concluso con la richiesta di riforma della sentenza assolutoria emessa dalla Corte d’assise di Locri nei confronti di Antonio Spagnolo e Bruno Polito, chiedendo la condanna all’ergastolo per entrambi gli imputati per l’accusa di aver partecipato, a vario titolo, agli omicidi dei fratelli Antonio Giuseppe Trimboli, scomparso nel luglio 2001, e Rosario Trimboli, che sarebbe stato ucciso insieme al congiunto Saverio Trimboli nel novembre del 2001. Il dottore Calamita ha ripercorso i motivi di appello contro la sentenza assolutoria dei giudici di Locri, sostenendo la credibilità dei collaboratori di giustizia che hanno deposto nel corso del dibattimento.

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