Lun. Apr 19th, 2021

Il neo guardasigilli, la costituzionalista Marta Cartabia, batte tutti, secondo il “Borsino dei Ministri” realizzato su un campione di 1000 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne da ‘Euromedia Research’ guidato da Alessandra Ghisleri, in collaborazione con l’agenzia di comunicazione Klaus Davi & Co., mediante metodologie CATI (Computer Assisted Telephone Interviewing), CAMI (Computer Assisted Mobile Interviewing) e CAWI (Computer Assisted Web Interviewing). Stando appunto ai dati, aggiornati a febbraio 2021, la neo titolare del dicastero della Giustizia è il Ministro di cui gli italiani si fidano di più con un indice di fiducia di 40.5. La giurista lombarda supera di poco il titolare dello Sviluppo Economico, il leghista Giancarlo Giorgetti, secondo a 39,5. Al riguardo non ha dubbi Klaus Davi: «Le mosse della Cartabia sono risultate azzeccate. La vicinanza ai detenuti e alle problematiche delle carceri, la determinazione a rendere la giustizia italiana più giusta e meno burocratica, la ventilata riforma della giustizia civile stanno incontrando un forte consenso della popolazione che si sente vessata da un sistema che non funziona». Per Klaus Davi «il punteggio di Giorgetti dimostra che la scelta di Salvini di una Lega di governo al momento è stata condivisa dal suo elettorato, soprattutto del Centro-Nord».

Slitta al terzo posto il Ministro della Cultura Dario Franceschini, primo nei precedenti rilevamenti, col 39,2. Fuori dal podio il tecnico Vittorio Colao (Ministro per l’Innovazione Tecnologica e la Transizione Digitale) che secondo la ricerca di Ghisleri e Davi si piazza al quarto posto col 38,1. Quinta la confermata titolare degli Interni Luciana Lamorgese (33,9), tallonata da un’altra donna, la Ministra per il Sud Mara Carfagna (32,8). Un altro tecnico, Daniele Franco (Ministro dell’Economia e delle Finanze), segue col 32,2, di poco davanti al riconfermato Ministro della Salute Roberto Speranza (31,9). Buon piazzamento per il leghista Massimo Garavaglia, Ministro per il Turismo, nono col 31,5 mentre chiude la top ten il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini, col 30,7.

Fuori dai magnifici dieci ci sono nomi di peso come Enrico Giovannini (Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti), che si piazza in tredicesima posizione con un indice di fiducia del 28,7, così come i tecnici Patrizio Bianchi (Ministro dell’Istruzione) e Roberto Cingolani (Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare), rispettivamente quattordicesimo (28,0) e quindicesimo (27,9). Il neo Ministro delle Politiche Agricole Stefano Patuanelli si piazza invece sedicesimo (27,3) sopravanzando Maria Stella Gelmini (Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie). Il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio è solo in ventesima piazza (indice 22,6) ma è primo per quel che riguarda la notorietà, con un indice di 95. Chiude la classifica il Ministro dei Rapporti con il Parlamento Federico D’Incà (20,8).

I Ministri del governo Draghi partono con una buona base di fiducia e notorietà. Determinanti, secondo Klaus Davi e Alessandra Ghisleri, saranno le prossime mosse dei titolari dei vari dicasteri anche se non bisogna mai dimenticare l’effetto Draghi che inevitabilmente su tutto il governo avrà un impatto trainante.

Il-Borsino-dei-Ministri_220221

Facebook Comments
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.