Gio. Apr 22nd, 2021

Egregio Avv. Saccomanno, Mi permetto di scriverle in risposta al comunicato pubblicato dalla Lega in Calabria del 21.03.2021. In esso si riscontra una commistione di temi e di imprecisioni che sarebbe bene rettificare.  In particolare, ciò che risulta inaccettabile, è il fare campagna pubblicitaria per la propria fazione sulla pelle dei giovani che da oltre un anno trovano sbarrate le porte della Scuola.  Vorrei sottolineare, che la chiusura delle scuole è un evento drammatico, con conseguenze devastanti sull’educazione e sul benessere psicofisico di migliaia di bambini e adolescenti.  Essi si vedono preclusi non soltanto il diritto fondamentale e costituzionale all’istruzione, ma soprattutto quell’insieme di interazioni sociali necessarie allo sviluppo della persona umana nel momento cruciale dell’età evolutiva.  Da insegnante, tocco già con mano ogni giorno gli effetti deleteri che ciò sta avendo sui giovani, e soltanto in futuro capiremo la vera entità del danno subito.  Per questo motivo, quando si parla della Scuola non bisognerebbe mai farlo a cuor leggero. Men che mai, in maniera faziosa, utilizzando questo tema per giustificare le azioni politiche della propria parte. Seppure a volte la chiusura diventa inevitabile a causa della gravità del quadro sanitario, essa deve essere considerata l’ultima spiaggia da utilizzare laddove tutte le altre misure diventano insufficienti.  In Calabria, invece, avviene il contrario: le scuole sono le prime a essere chiuse anche quando non ve n’è giustificato motivo. Per questo, mi dispiace ma no: il Presidente Spirlì non ha avuto ragione a chiudere le scuole. Il Suo comunicato sembra mettere in relazione la decisione del TAR e l’apertura delle scuole all’aggravarsi del quadro pandemico calabrese.  Sembra quasi che la Scuola sia l’alibi perfetto per giustificare l’inazione in qualsiasi altro campo.  Infatti, si preferisce omettere le gravi mancanze sul piano sanitario che stanno interessando il nostro territorio.  Cosa ne è del promesso adeguamento delle strutture sanitarie al contenimento della pandemia?  Cosa ne è dei controlli per assicurare il rispetto delle regole anti-contagio per le strade calabresi?  Cosa ne è della campagna vaccinale, in cui siamo ancora una volta fanalino di coda?  Da un partito, che ha l’onore e l’ònere di esprimere il Presidente della Regione, ci aspetteremmo risposte serie a queste domande.    Anche il PD, come la Lega, “si augura che si possa arginare questo aumento incontrollato del coronavirus”, mettendo però in atto tutte le misure necessarie al raggiungimento di tale scopo. In questo, credo siamo dalla stessa parte.  Voglio però fare un appello a tutti coloro che hanno responsabilità di governo a non trattare con leggerezza il tema della Scuola.  Al contrario bisogna fare di tutto per riaprire in sicurezza il prima possibile.  Le giovani generazione non ci perdoneranno mai il tempo sprecato! Alessio Zirilli – (Segretario PD-Bivongi)

ciavula

Facebook Comments
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.