Mer. Apr 14th, 2021

La Giornata Nazionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie giunge alla sua ventiseiesima edizione: un periodo lungo che ha reso protagonista una vasta rete di associazioni, scuole, realtà sociali in un grande percorso di cambiamento dei nostri territori, nel segno del noi, nel segno di Libera. La Giornata è da qualche anno anche riconosciuta ufficialmente dallo Stato, attraverso la legge n. 20 dell’8 marzo 2017.Da allora molta strada è stata fatta.L’edizione 2021
Nel 2020 la Giornata ha subìto un repentino cambio di programma, travolta dall’emergere del Covid-19 e dal confinamento domestico. Ma non ci siamo fermati. La campagna social attivata dalla rete di Libera a livello nazionale e sul territorio ha generato protagonismo e voglia di esserci, capacità di rendersi attivi e prossimi ai familiari delle vittime, nonostante la situazione contingente. Non abbiamo invaso pacificamente la piazza di Palermo, ma abbiamo invasole bacheche social di tutta Italia.Il contesto che stiamo vivendo non è purtroppo dissimile dal precedente, benché l’orizzonte sia più visibile.
Luoghi di cultura, presidi antimafia e anticorruzione
Abbiamo deciso di promuovere delle piccole iniziative locali che abbiano quale spazio ospite un luogo di cultura. La cultura che in questo anno di pandemia è stata spesso penalizzata e messa ai margini, ritenuta non essenziale, ma che è fonte primaria per l’evoluzione umana. La cultura che è capace di svegliare le coscienze, seminare responsabilità e generare partecipazione. La cultura quale ingrediente fondamentale per la lotta alle mafie e alla corruzione, scintilla di memoria e impegno sociale.
Come Coordinamento Locride abbiamo scelto un luogo-simbolo della nostra cultura e storia millenaria: il Teatro Greco Romano di Locri, il 20 marzo 2021 alle ore 10:30. Uno scenario che molto rappresenta e testimonia le nostre radici storiche e culturali, dove ci ritroveremo insieme ad una ristretta delegazione composta di familiari delle vittime, rappresentanti delle associazioni, volontari, delegati delle scuole, istituzioni, forze dell’ordine per scandire quel lungo elenco di nomi delle vittime innocenti delle mafie. Tutto nel pieno rispetto della normativa di prevenzione pandemica. L’evento verrà trasmesso in diretta dalla Rai in collegamento anche con la città di Roma dove, dopo la lettura dei nomi, ascolteremo l’intervento del Presidente nazionale di Libera Don Luigi Ciotti.
Lo slogan A ricordare e riveder le stelle è lo slogan scelto per questo 21 marzo. Uno slogan composito, che racchiude molti significati.A ricordare’,ricordare dal latino un’etimologia che ci restituisce un duplice significato: re-indietro, ma anche’ nuovamente’ e col cuore. Richiamare nel cuore coloro che hanno perso la vita per mano mafiosa –il 21 marzo è per loro –‘tornare’ e essere ‘nuovamente’ ricordati per rivivere nella nostra capacità di fare memoria.Il passaggio dal ricordo alla memoria ci dà la possibilità di interrogare insieme il passato, per esprimere la cura e la responsabilità di cui è intriso il nostro impegno nell’oggi e nel domani. ‘Riveder le stelle’ citando l’ultimo verso dell’Inferno della Divina Commedia di Dante Alighieri, a settecento anni dalla sua morte. “E quindi uscimmo a riveder le stelle”, così il sommo poeta saluta i suoi lettori alla fine del viaggio nell’inferno.
Deborah Cartisano
Coordinamento Libera Locride

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